San Giorgio a Liri – Mancato allontanamento dal paese e porto di armi: due denunce

Carlo Capone
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Era gravato da un decreto di espulsione con l’ordine di lasciare il territorio nazionale, emesso lo scorso 9 marzo dal Prefetto e dal Questore di Roma per motivi di pubblica sicurezza. Nonostante questo, però, è stato sorpreso dai carabinieri. Per questo motivo un 30enne nigeriano, domiciliato a San Giorgio a Liri, è stato denunciato con l’accusa di “inottemperanza al provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale”.

Ad operare, nell’ambito di servizi di controllo del territorio, sono stati i carabinieri della Compagnia di Pontecorvo. Il 30enne, oltretutto, era già conosciuto per reati contro il patrimonio, contro la persona e in materia di stupefacenti. Per la sua espulsione è stata immediatamente avviata la prevista procedura. Nell’ambito dello stesso servizio, i carabinieri hanno denunciato con l’accusa di “porto di armi o strumenti atti ad offendere” un 38enne di Pontecorvo, già conosciuto per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti. Come ricostruito dai carabinieri, infatti, l’uomo è stato trovato in possesso di un coltello con lama a punta di 20 cm. Il coltello era nascosto sotto il sedile della propria vettura. CAP
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