Importante riconoscimento per quei cittadini che si vedono arrivare ingiunzioni di pagamento e cartelle ingiuste. Il Tribunale di Latina ha accolto le ragioni di un imprenditore di Ferentino che si è visto notificare un’ingiunzione di pagamento relativa a verbali di violazione del Codice della Strada mai notificati. Questi tramite il proprio avvocato Alfredo Frasca ha proposto querela di falso impugnando le firme apposte sulle ricevute di notifica e dimostrando in giudizio la sua completa estraneità.
Attraverso l’acquisizione nel corso del procedimento della perizia calligrafica richiesta dal legale, il collegio ha potuto acclarare la non corrispondenza delle firme. Era il 2017 quando il ferentinate si è visto notificare da una società di recupero privata, ingiunzione di pagamento relativa a due sanzioni amministrative, nelle quali si contestava eccesso di velocità e mancata comunicazione dei dati conducente. Tra interessi e sanzioni la cifra richiesta era lievitata notevolmente. Con ricorso depositato presso il Giudice di Pace l’uomo chiedeva di annullare l’ingiunzione per mancata notifica dei verbali di accertamento e con querela di falso disconosceva le firme sulle ricevute di ritorno delle raccomandate postali relative alla notifica dei verbali, perché dallo stesso mai ricevute. Vista la querela di falso proposta nel giudizio, il GdP rimetteva gli atti al Tribunale di Latina (nella foto) che decideva accogliendo la tesi del ricorrente.
