Un’importante operazione eseguita dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Frosinone nell’ambito del servizio di pattugliamento mirato al controllo del territorio.
Nello specifico, gli agenti delle Fiamme Gialle del gruppo di Cassino hanno sequestrato oltre 14 tonnellate di esplosivo ed il relativo impianto di produzione ubicato a San Vittore del Lazio, mente è stato denunciato il rappresentante legale della società, V.M. 85enne residente ad Arpino, deferito all’Autorità Giudiziaria per la fattispecie di “fabbricazione abusiva di materiale esplodente e per reati in materia ambientale”. Così come riportato nella nota diramata dalla centrale operativa «Le Fiamme Gialle del Gruppo di Cassino, nello sviluppo di elementi informativi relativi a violazioni della normativa “accord dangereuses route”, che disciplina il trasporto internazionale di merci su strada, individuavano un’attività di trasbordo di una ingente quantità di esplosivo da un furgone ad un autoarticolato -entrambi di proprietà di una società di produzione di materiale esplodente- effettuata all’interno di un’area di parcheggio di Cassino aperta al pubblico ed adiacente ad esercizi commerciali ed abitazioni private. I Finanzieri, rilevata l’assenza di una guardia giurata di scorta alle operazioni di trasbordo dell’esplosivo e delle prescritte autorizzazioni e comunicazioni alle competenti Autorità, estendevano il controllo presso lo stabilimento di produzione del materiale in questione, al fine di verificare il rispetto della normativa di pubblica sicurezza che disciplina la produzione, lo stoccaggio ed il trasporto su strada del materiale esplosivo. Le specifiche operazioni di controllo consentivano di acquisire elementi sulla presenza di possibili violazioni in materia ambientale nella gestione del sito di produzione, motivo per cui le Fiamme Gialle della città martire richiedevano l’intervento dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Frosinone e dei funzionari dell’Arpa Lazio, Sezione di Frosinone, i quali riscontravano l’assenza delle prescritte autorizzazioni per l’immissione di fumi nell’atmosfera e per lo scarico delle acque reflue industriali. Al termine delle operazioni di servizio, i Finanzieri procedevano al sequestro di oltre 14 tonnellate di esplosivo, di tipo mina, oggetto di trasbordo dal furgone di minore portata all’autoarticolato, nonché dell’impianto di produzione dello stesso materiale, mentre il rappresentante legale della società, V.M. di anni 85, residente ad Arpino, veniva deferito all’Autorità Giudiziaria di Cassino per la fattispecie di “Fabbricazione abusiva di materiale esplodente” e per reati in materia ambientale. L’eventuale esplosione del materiale sequestrato durante le operazioni di trasbordo avrebbe sicuramente provocato seri danni alle persone, alle abitazioni ed ai locali commerciali ubicati in un’ampia area, coinvolgendo, altresì, la circolazione dei veicoli lungo l’autostrada Roma/Napoli». L’operazione testimonia il costante impegno del Corpo della Guardia di Finanza nella tutela della collettività, con particolare riferimento alla salute ed all’incolumità pubblica. Sara Pacitto
