La segnalazione è pervenuta da alcune ragazze che, dovendo percorrere lo Stradone per recarsi al lavoro, si trovano spesso costrette ad effettuare manovre rischiose.
La situazione, che abbiamo verificato e testimoniamo con le immagini scattate e pubblicate, a detta di persone che operano nei pressi è diuturna, e non mancano battibecchi tra gli stessi driver. È innegabile l’importanza occupazionale dei centri di immagazzinaggio e spedizione, e lodevole l’impegno di chi lavora duramente al volante dei giganti d’acciaio che riforniscono i negozi e quindi le famiglie; ma sarebbe oltremodo dovuto, da parte delle aziende, organizzare aree o almeno spazi di sosta in grado di ospitare i grossi automezzi in fila. Segnaliamo la questione al Comune ed all’Asi, affinché provvedano ad invitare gli interessati ad un confronto costruttivo e risolutivo. Jackal
