Benzina di provenienza illecita rivenduta sottocosto in un distributore di Torre Cajetani, condannati un assessore del comune di Fiuggi e due carabinieri.
L’assessore è stato condannato a due mesi e venti giorni mentre i due carabinieri sono stati condannati uno a sei mesi e l’altro a 4 mesi di carcere. L’accusa per tutti e tre è quella di ricettazione. La vicenda risale al 2017 quando gli agenti della squadra Mobile di Frosinone che stavano indagando su una organizzazione dedita allo spaccio di stupefacenti si sono ritrovati a far fronte ad un altro tipo di illecito: furto di carburante che veniva poi rivenduto sottocosto ai benzinai di Torre Cajetani. Sul registro degli indagati erano finite 13 persone: sei carabinieri, due autisti che trasportavano le autobotti di carburante, due gestori della pompa di benzina, due clienti ed anche l’assessore Al comune di Fiuggi. In udienza preliminare due dei sei carabinieri hanno chiesto di essere processati con il rito abbreviato. Gli altri quattro invece hanno richiesto e ottenuto il patteggiamento. Per tutti gli altri si è proceduto con il processo ordinario. L’azione criminosa era stata messa in atto da due camionisti che dopo aver sottratto parte del carburante trasportato, lo vendevano a 50 centesimi al litro ai gestori della pompa di benzina di Torre Cajetaani. Questa poi veniva rivenduta ai clienti a 90 centesimi. Tra gli altri avvocati del collegio difensivo AngeloTesta, Costantino e Fabrizio Ambrosi, Silvio Grazioli, Sandro Di Meo, David Conti, Aldo Grilli e Francesco Sessa. Mar.Ming.
