E’ in corso dalle prime luci dell’alba l’operazione ‘Pecunia no limes’ che la Procura di Cassino (Fr) ha portato avanti per diversi mesi.
I militari della Guardia di Finanza del comando provinciale di Frosinone unitamente agli investigatori del commissariato di Cassino e della Squadra Mobile della questura di Frosinone stanno eseguendo 8 misure cautelari (3 ai domiciliari e cinque interdittive) a carico di imprenditori ed operatori di centri di accoglienza presenti tra le province di Frosinone e Caserta. L’inchiesta, coordinata dal magistrato Emanuele De Franco ha consentito di scoprire che il danaro destinato all’accoglienza degli immigrati finiva sui conti correnti personali di chi avrebbe dovuto garantire loro assistenza e sostegno. Gli indagati, residenti tra le province di Frosinone, Napoli, Caserta e Roma, dovranno rispondere di truffa ai danni dello Stato, frode in pubbliche forniture, auto riciclaggio, emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. Il Gip ha inoltre disposto sequestri dal valore di oltre un milione di euro. Ang.Nic.
