Regione – Rebus vaccino nelle carceri del Lazio, interviene Fns Cisl

Irene Mizzoni
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“Urgenti dovevano essere le somministrazioni delle vaccinazioni negli istituti penitenziari del Lazio e per il personale che vi lavora e per i detenuti stessi, ma ad oggi , tutto ciò e che riguarda la regione Lazio è fermo”. Inizia così la nota del sindacato che torna ad evidenziare il problema.

“Peggio è andato per il personale di Polizia Penitenziaria, che seppur essendo Forza di Polizia, è stata esclusa da quanto previsto ed in atto con altre Forze Armate e di Polizia- i quali hanno già iniziato dal 15 Febraio 2021 le vaccinazioni anti Sars-Cov-2- , propabilmente qualcosa non ha funzionato se la situazione riuslta essere questa. Per la Fns Cisl Lazio occorre urgentemente dare un segnale a questo particolare personale che lavora, silenziosamente ed con abnegazione, in condizioni critiche e che non può accettare uno schiaffo da chi , invece, deve tutelare loro la salute . Attenzione che deve essere rivolta, anche , per i detenuti perchè le carceri non sono diverse dalle strutture RSA .
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