Oggi nella Regione Lazio sono 100 mila gli over 80 vaccinati contro il Covid. Superate invece le 10 mila vaccinazioni per le forze dell’ordine e sono oltre 85 mila le prenotazioni per i vaccini al personale scolastico.
Procede a ritmo sostenuto la campagna di vaccinazione anti Covid nel Lazio. Il 30% degli over 80 sono stati vaccinati. Spiega l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato l’importanza di mettere in sicurezza gli anziani, categoria più esposta alle complicanze del Covid. Procede anche la campagna vaccinale rivolta al personale scolastico, sono state effettuate 85 mila prenotazioni. Presto partiranno le prenotazioni per le fasce d’età 79, 78 e 77 anni. “Sono preoccupato dell’incertezza sugli arrivi e le forniture dei vaccini, in particolar modo AstraZeneca e Moderna. Questo non ci aiuta in un momento in cui viaggiamo stabilmente sulle 12 mila somministrazioni al giorno e possiamo agevolmente andare a 35 mila.” Stamattina all’Unità Spinale del CTO è iniziata la vaccinazione anti Covid per i pazienti fragili e vulnerabili. È stato inaugurato ieri il centro straordinario vaccinale La Nuvola, capace di somministrare fino a 3500 vaccini al giorno. Il centro è gestito dalla Asl Roma 2 con la collaborazione di Eur Spa. Nel Lazio sono in totale 120 i centri sul territorio adibiti alla vaccinazione e 6 mega hub. Il presidente della Regione, Nicola Zingaretti afferma che bisogna “vaccinare, vaccinare e vaccinare, per far ripartire l’Italia!” Il governatore evidenzia che il Lazio sta rispondendo all’emergenza Covid 19 rafforzando il campo delle cure e della campagna di vaccinazione. “Abbiamo deciso di finanziare la ricerca italiana con l’Istituto Spallanzani per un vaccino italiano e quella sfida la stiamo vincendo. Un altro progetto sostenuto dalla nostra regione è quello per un filone di ricerca su una possibile cura con il Policlinico Tor Vergata. Ma se iniziamo a vedere la luce alla fine del tunnel è anche grazie a quanto accadrà in luoghi come La Nuvola, o all’Auditorium Parco della Musica di Roma, o all’aeroporto di Fiumicino. Non è un caso ma una scelta politica e culturale di aver individuato dei luoghi simbolici come questi per mettere i grandi hub della vaccinazione. L’8 marzo inaugureremo un hub vaccinale alla Stazione Termini di Roma e poi in seguito altri centri vaccinali in alcuni centri commerciali. Avremo oltre centro piccoli centri vaccinali in tutto il territorio regionale ma ci saranno anche luoghi simbolici. Spazi che ritorneremo a riprenderci, i luoghi della nostra vita quotidiana anche grazie al vaccino. “ Intanto lo Spallanzani promuove il vaccino russo Sputnik, definendolo sicuro ed efficace, tanto da avere un ruolo importante nelle vaccinazioni. L’Istituto Spallanzani ha analizzato i dati della letteratura scientifica internazionale sul vaccino russo, per il momento non ancora sotto esame da parte di Ema. Le conclusioni dell’ospedale romano sono positive. “I dati di efficacia clinica sia in termini di protezione dalla malattia sintomatica (>90%) e dalla malattia grave (100%) sono paragonabili ai due vaccini più efficaci attualmente disponibili e si sono dimostrati omogenei in tutte le fasce di età” In tutta la Regione a ieri sono state somministrate, da inizio campagna di vaccinazione 374.593 dosi. Anna Ammanniti
