Escrementi di cani di proprietà mai raccolti all’interno del piazzale della scuola dedicata a Gianluca Catenaro. Sdegno e rabbia da parte dei cittadini e dei Volontari della Protezione Civile che sostano in quell’area per caricare i mezzi e uscire per eseguire i vari interventi sul territorio.

“Ora siamo davvero stanchi di questa inciviltà – spiegano dal Gruppo di Protezione Civile – e di dover, inevitabilmente calpestare gli escrementi degli amici a quattro zampe lasciati sul piazzale della scuola dove ogni giorno siamo impegnati nel preparare mezzi e attrezzature. Oltre ad avere la possibilità di portare i propri cani tra i boschi, ricordiamo che è anche obbligatorio raccogliere i bisogni, poiché si rischia una multa. Le colpe, ovviamente, vanno ai proprietari e non ai cani”. Un appello semplice per il quieto vivere in un piccolo centro. In fondo basta poco: senso civico.
Caterina Paglia