Frosinone – Sentenza Firework la procura generale sospende gli arresti per alcuni condannati

Irene Mizzoni
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Sentenza Fireworks, colpo di scena: la Procura Generale ha sospeso gli arresti di alcuni condannati.

All’esito dell’udienza in Cassazione, celebratasi mercoledì e conclusasi con la lettura della sentenza, nella tarda serata di ieri, che ha confermato per tutti gli imputati le condanna inflitte in appello, giovedì mattina sono stati notificati i primi ordini di carcerazione. Sono così finiti nuovamente in carcere (il reato associativo non consente infatti espiazione della condanna in misura diversa da quella carceraria), Valenti Mirko, Alessandro Reffe e Giuseppe Fiorillo, mentre restano in carcere perché già detenuti Gerardo Valenti e Giampaolo Scuderi. Sempre nella giornata di giovedì, tuttavia, si è registrata una notevole sorpresa. La Procura Generale, competente a disporre le carcerazioni di tutti i ricorrenti, ha accolto l’istanza dell’Avv. Marco Maietta per gli imputati Massimo Frattali, Antonio e Giovanni Scuderi e Mirko Celani, lasciandoli liberi, con un provvedimento destinato a fare giurisprudenza. Il legale ha sostenuto che i propri assistiti, visto il tempo espiato in custodia cautelare, se dovessero beneficiare dello sconto di pena previsto per la liberazione anticipata, potrebbero avere già completato l’espiazione dell’intera condanna. Nonostante l’immediata esecutività della sentenza, il Procuratore Generale dott. Cavallone ha accolto l’istanza, disponendo la sospensione degli arresti e concedendo ai citati imputati di restare liberi sino alla decisione del magistrato di sorveglianza sullo sconto di pena: Trattasi di provvedimento “pilota”, destinato a fare giurisprudenza, e che consentirà a molti in futuro di beneficiare della possibilità di non essere carcerati una volta divenuta definitiva la condanna per reati contemplati nell’art. 4 bis dell’ordinamento penitenziario. Per i quattro condannati, la bella notizia di restare in piena libertà.
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