Tesi di laurea copiate per garantire consulenze regionali pagate con i soldi dei contribuenti: il processo a carico dell’ex presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Mario Abbruzzese ed altre persone, dovrà rifarsi per intero.

Lo ha stabilito il Giudice per le Udienze preliminare del Tribunale di Cassino, Salvatore Scalera che ha accolto la tesi difensiva rappresentata dagli avvocati Sandro Salera, Gianluca Giannichedda, Nicola Ottaviani, Mattia La Marra e Paolo Marandola. I componenti del collegio difesivo, come illustrato dall’avvocato Salera, hanno chiesto con una eccezione formale, la regressione del Processo dal tribunale alla Procura. Il motivo? Molto chiaro e semplice da comprendere: gli avvocati Salera e Giannichedda avevano eccepito nel corso della prima udienza, che si è svolta nel palazzo di Giustizia di piazzale Clodio, l’incompetenza territoriale del tribunale di Roma. L’eccezione fu accolta. Ed il processo fu trasmesso presso il tribunale di Cassino dove gli avvocati Salera, Giannichedda, Ottaviani, La Marra e Marandola hanno ulteriormente eccepito la violazione dell’art 22 del codice di procedura penale che prevede la trasmissione degli atti non al tribunale, ma alla Procura. Un passaggio meramente tecnico ma essenziale per il proseguimento del dibattimento. Il Giudice dell’udienza Preliminare quindi ha accolto l’eccezione inviato nuovamente gli atti in Procura. In sintesi bisognerà ripartire da zero.
A.N.