Per smaltire un frigorifero il cittadino ha due possibilità. La prima, quella civile e che tutti dovrebbero adottare, è inviare l’elettrodomestico usato al circuito di recupero dei RAEE. Non costa nulla e ci guadagna l’ambiente. L’altra possibilità, utilizzata dagli incivili, da quelli che come cultura hanno l’abbandono seriale del rifiuto, scaricarlo nelle discariche abusive.
In questi ultimi anni si è creata la terza opzione. Consegnare il frigorifero dismesso a chi non è autorizzato per il riciclo. Passano davanti casa, è comodo, se lo caricano e lo portano via. La domanda è: dove portano a smaltirlo quelli che non rilasciano neanche la ricevuta della presa in carico? Sono presumibilmente abusivi e quindi bisogna diffidarne. Non è strano imbattersi perciò nei cimiteri dei frigoriferi “spogliati”. Questi elettrodomestici vengono “ripuliti” dalle parti in ferro (rivendute) e ciò che resta viene”incivilmente” abbandonato tra i boschi, ai margini delle strade, in mezzo agli anfratti. All’ingresso della Macchia, in via Fontana delle Monache in direzione laghetto La Rocca e all’ingresso direzione Madonna di Loreto, non è la prima volta che “fioriscono” rifiuti che nulla hanno a che fare con il grande polmone verde della città. Una discarica abusiva segnalata diverse volte e che in questi giorni è notevolmente aumentata. A scaricare i rifiuti non sono solo i cittadini sporcaccioni … Sono tanti gli utenti civili a segnalare la presenza di furgoni “anomali”, che abbandonerebbero senza pudore i loro carichi. Piazzare delle foto trappole potrebbe essere un’idea per beccarne uno ed aprire la strada verso una sana cultura della gestione dei rifiuti. Una raccomandazione sentita ai cittadini è quella di non consegnare i rifiuti a persone non autorizzate, perché nella maggior parte dei casi vengono smaltiti come da foto. Chiamare la ditta De Vizia, l’unica autorizzata a prelevare i rifiuti. Anna Ammanniti
