Arpino – “Striscia la Notizia” in Terra di Cicerone per rinnovare di patente

Alessandro Andrelli
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Nella puntata di ieri sera del famoso programma televisivo di Canale 5 è andato in onda un servizio il cui protagonista è un residente della città di Arpino.

L’inviato di “Striscia la Notizia”, Riccardo Trombetta, ha incontrato il segnalatore presso una zona periferica del paese, dove il malcapitato ha raccontato la sua vicissitudine: una storia definita dal conduttore Ezio Greggio “surreale, da far accapponare i capelli”. Così il telespettatore arpinate «Per motivi di salute mi trovo costretto a dover rinnovare la patente ogni due anni presso la Commissione Medica, affrontando i test e gli esami previsti ed anche la spesa, non indifferente, di 350euro. A seguito dell’esito positivo, nel 2019 ho raggiunto gli uffici della Motorizzazione per convalidare il tutto ma questa mi ha rilasciato un foglio di guida provvisoria, con validità di 35 giorni. L’impiegato mi assicurava che tra dicembre 2019 e gennaio 2020 avrei ricevuto la patente a casa. Sono passati i mesi, poi siamo entrati in lockdown e la patente non è mai arrivata. A giugno, non appena hanno riaperto gli uffici, ho telefonato per sapere che fine avesse fatto il mio documento e loro, la Motorizzazione, mi hanno risposto che la mia patente non esisteva, non risultava». Temendo che potesse andare incontro ad eventuali sanzioni e nel dubbio che in caso di incidente stradale l’assicurazione non coprisse i danni, l’uomo ha deciso di non guidare nemmeno con il foglio “provvisorio”. Tantissimi i disagi subiti ogni qualvolta ha avuto necessità di spostarsi: sia per motivi di lavoro che per altro, il malcapitato ha dovuto implorare un passaggio a terze persone. «Praticamente la patente è arrivata a casa a dicembre 2020, un anno dopo. La cosa assurda è che il documento aveva una validità di due giorni, dal 4 dicembre al 5 dicembre. Ma ancora più assurdo era che la patente è arrivata a casa il 7 dicembre 2020, già scaduta. Ho chiamato e mandato delle mail sia al Ministero dei Trasporti che alla Motorizzazione, ma non ho mai ricevuto risposta, da nessuno». Striscia la Notizia si è fatta carico della circostanza. Il Ministero dei Trasporti ha risposto asserendo che “stampare delle patenti già scadute è una cosa normalissima”. Inoltre, grazie alle nuove porroghe dovute all’emergenza sanitaria, fa sapere che il cittadino potrà guidare con quella stessa patente scaduta fino al 30 aprile 2021. Ma la soddisfazione dell’arpinate è poca «A breve dovrò nuovamente rinnovare la patente presso la Commissione Medica. Con i tempi di attesa dei test e degli esami passeranno circa 9 mesi ed io rimarrò nuovamente almeno 4 mesi senza patente». L’inviato Riccardo Trombetta tornerà nuovamente a bussare alle porte del Ministero dei Trasporti per risolvere questo nuovo quesito. Sara Pacitto
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