(di Anna Ammanniti) I Carabinieri Forestale hanno scoperto una bomba ecologica nascosta all’interno di un capannone, sventando un crimine che poteva sfociare in un ulteriore danno ambientale.

Le indagini dei Carabinieri Forestale della Stazione di Sora sono partite in seguito alla segnalazione delle proprietarie di un capannone, sito nella zona industriale. La struttura era stata presa in affitto qualche mese fa da una società, sembrerebbe, domiciliata fuori regione. Gli affittuari dopo un po’ sono spariti.
Le proprietarie insospettendosi hanno segnalato la questione ai militari.
Nella giornata di ieri i Carabinieri Forestale andati sul posto per il sopralluogo, hanno rinvenuto centinaia di tonnellate di rifiuti, nascoste nel capannone. Non è ancora chiaro agli inquirenti se le eco balle stivate nel capannone siano state prodotte dall’azienda che ha preso in affitto la struttura, oppure si tratti di uno smaltimento illecito effettuato da un centro di raccolta rifiuti. Tanto sta che all’interno del capannone sono stati rinvenuti
circa 1900 metri cubi di rifiuti di natura non pericolosa e presumibilmente anche pericolosa.

Ammucchiati fin sopra al soffitto, occupate anche le stanze riservate agli uffici e addirittura i corridoi, riempiti a tappo tutti i 1200 mq del magazzino, comprese le entrate. trovate ostruite dalle eco balle di rifiuti.
Si tratta soprattutto di materiale infiammabile: bitume, tessuti, plastica, big bags e quant’altro. Gli organi tecnici competenti classificheranno i rifiuti rinvenuti, per il corretto smaltimento. Smaltimento che sarà a carico di chi ha compiuto l’azione criminale, in caso in cui ciò sarà impossibile saranno invece i cittadini ad accollarsi le spese per la bonifica del capannone. La struttura è stata ovviamente sequestrata, le indagini saranno indirizzate all’accertamento dei responsabili dell’illecito smaltimento che ha causato questo ulteriore scempio all’ambiente. I rifiuti rinvenuti all’interno del capannone non sono solo un rilevante danno ambientale, ma per la qualità e quantità degli stessi rappresentano un estremo pericolo per l’incolumità pubblica.
In caso di incendio il danno ecologico sarebbe irreparabile. Stupisce il fatto che agli inquirenti in questi mesi non sia arrivata alcuna segnalazione riguardo l’andirivieni di mezzi pesanti con a bordo le enormi eco balle. Il capannone non trattava “ufficialmente” rifiuti, un camion con un carico di balle molto grandi,
desta sicuramente attenzione, soprattutto quando i viaggi al giorno sono più di uno. Questi “delinquenti dell’ambiente” hanno trasportato indisturbati
una grande bomba ecologica, riempiendo in pochi mesi un capannone, mettendo in pericolo l’intera comunità, non solo di Sora, ma di tutti i paesi vicini e anche più distanti.

Un’azione criminale che poteva sviluppare in qualcosa di davvero tragico.
Una combustione di quei rifiuti sarebbe un dramma nel dramma.

Un plauso ai militari operanti, resta sempre costante l’impegno del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone nella repressione dei reati a danno dell’ambiente.
Anna Ammanniti