Coreno – Lavoro di pubblica utilità, firmata la convezione fra il Tribunale e il Comune

Irene Mizzoni
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Firmata questa mattina, presso gli uffici del Tribunale di Cassino, la convenzione fra lo stesso Ufficio, rappresentato dal Presidente Dott. Massimo Capurso e l’Amministrazione Comunale di Coreno Ausonio, con il Sindaco Simone Costanzo. Parliamo di una possibilità molto positiva sia per il corso della giustizia, tesa alla rieducazione del cittadino, sia per l’amministrazione che fruisce di una prestazione per il bene collettivo, senza particolari costi aggiuntivi e infine è una bella pagina di educazione civica di una società evoluta.

Infatti – spiega il sindaco Simone Costanzo – la sospensione del processo con messa alla prova è una modalità alternativa di definizione del processo, attivabile sin dalla fase delle indagini preliminari, mediante la quale è possibile pervenire ad una pronuncia di proscioglimento per estinzione del reato, laddove il periodo di prova cui acceda l’indagato / imputato, ammesso dal giudice in presenza di determinati presupposti normativi, si concluda con esito positivo. È la prima volta che viene attivata questa convenzione dal Comune di Coreno Ausonio e avrà efficacia quinquennale. Desidero ringraziare Il Presidente del Tribunale di Cassino il Dott. Massimo Capurso, a cui ho anche fatto omaggio di alcuni gadget rappresentativi di Coreno, la Direttrice Amministrativa Lidia Di Bello, il personale del servizio Uepe e gli uffici comunali per la positiva definizione della Convenzione, che a regime ci consentirà di avere a disposizione personale, utile alla comunità nell’ottica di un vero servizio sociale e civile verso la società, per coloro che hanno reati di minore allarme sociale, per i quali la pena edittale non supera nel massimo i quattro anni di reclusione e, per altri soggetti rispetto ai quali possa farsi una prognosi positiva, in base ad alcuni parametri oggettivi. Ulteriormente credo di poter caratterizzare la messa alla prova e che dunque ne costituisce implicitamente una delle finalità più interessanti, è la necessità di contemperare due opposte esigenze: quella impositiva di obblighi e prescrizioni a carico dell’autore del fatto e quella specialpreventiva e risarcitoria, in favore della collettività ed anche, indirettamente, della persona offesa.
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