Questa mattina sono state trovate all’interno dell’area protetta del Lago di Canterno, quattro oche domestiche morte. Uccise molto probabilmente a colpi di pistole. Già lo scorso 15 gennaio Fare Verde Gruppo Fiuggi aveva denunciato la presenza di un’oca morta lungo le sponde del lago.

Profonda indignazione per il barbaro gesto da parte del consigliere delegato all’ambiente del Comune di Fiuggi,
Marco Paris. “Uccidere a fucilate degli animali è un atto di una gravità inaudita che come amministrazione comunale condanniamo fermamente. Nonostante il grande lavoro di controllo e prevenzione dei guardiaparco all’interno della riserva naturale si riescono comunque a commettere questi atti disumani, mettendo altresì a rischio l’ecosistema del nostro territorio già così fragile. Come consigliere delegato all’ambiente di uno dei cinque Comuni rivieraschi, è mio dovere, oltre che denunciare questa violenza inaudita, proporre un maggiore controllo in questa area vastissima. All’ente parco e alle autorità competenti chiedo di non rimanere indifferenti dinanzi alla violenza usata contro gli animali e il territorio, cercando tutti insieme delle soluzioni per potenziare la vigilanza sull’area naturale di Canterno. Ricordo a tutti che soltanto chi assiste impassibile agli eventi è complice di essi!”. Fare Verde Gruppo Fiuggi oltre ad aver segnalato il grave stato di degrado delle rive del lago di Canterno è stata costretta ad appurare l’abbattimento di oche domestiche che erano libere di vivere in quell’area protetta dal Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi. “Evidentemente il bracconiere che le ha uccise e lasciate morenti non la pensava in altro modo forse perché gli piace solo la natura morta. Non è solo il lago di Canterno a perdere una bellissima attrazione per i bambini!
Ognuno di noi perde qualcosa quando ci sono azioni violente dove dovrebbe regnare la pace e il rispetto per la Natura. Siccome per Fare Verde sono molto importanti gli animali vivi da oggi in poi ci sarà tolleranza zero per qualsiasi criticità Ambientale senza timori reverenziali per nessuno. Si precisa infine che pochi giorni fa (il 15 01. 2021) i volontari di Fare Verde Gruppo Fiuggi avevano già segnalato alle Autorità (con pec) la presenza di una prima oca morta lungo le sponde del lago.” Interviene anche il Commissario della XII Comunità Montana,
Achille Bellucci, che condanna l’atto di intollerabile inciviltà.
“L’uccisione a fucilate delle anatre, comunemente chiamate papere, nella riserva del Lago di Canterno è un fatto gravissimo. Lo è per l’orrore che suscita sempre la crudeltà e per lo sgomento che comporta l’assistere a gesti di assalto gratuito alla natura e alla sua bellezza. Lo è ancor di più perché questi gesti sono stati compiuti con disinvoltura all’interno di un’area protetta. Non possiamo restare a guardare di fronte a tale barbarie. Nel confidare dunque in un’azione decisa da parte della giustizia affinché gli autori di questo gesto paghino il giusto per quanto commesso e la punizione suoni da monito nei confronti di tutti i malintenzionati, penso che tutte le autorità che hanno competenza sulla riserva, e non solo quelle, debbano mettere in atto un progetto per rendere più serrata e rigida la sorveglianza nella riserva naturale. In qualità di Commissario della XII Comunità Montana
degli Ernici sono immediatamente a disposizione”.
Anna Ammanniti