Un secolo di vita vissuta con rigore e tanto amore.
Ginevra è nata a Benevento il 19 gennaio 1921. Sposatasi con l’arpinate Bruno Bianchi, all’epoca rettore del prestigioso Convitto Nazionale Tulliano, giunse giovanissima in Terra di Cicerone. Purtroppo gli anni felici vissuti accanto all’adorato marito sono stati pochi: il compianto Bruno si spense prematuramente a causa di una malattia. Ginevra non si è mai abbattuta ed ha continuato a dedicare tutto il suo amore alla famiglia, alla figlia Rita. Poi sono arrivate le nipoti Michela e Valeria ed ora anche i pronipoti Maria Elena ed il neonato Gabriele. Ma non solo: da sempre Ginevra ha partecipato a crescere ed educare i piccoli della sua “famiglia allargata”, costituita dai numerosi nipoti da parte del marito, che oggi la festeggiano e la descrivono affettuosamente come «una donna straordinaria, di una forza incredibile, una colonna per tutti noi». Un particolare abbraccio da Claudia. Ginevra è rimasta sempre al suo posto, semplice ed umile, restando fedele anche al defunto marito. Una persona speciale, come poche, altruista e devota, molto attiva nella congrega di San Michele Arcangelo. Benevola, in modo particolare nei confronti dei bambini. Tutti la ricordano per la puntuale partecipazione alla messa quotidiana e, a mezzogiorno, l’aperitivo in piazza con il campari: un appuntamento altrettanto “solenne” perché occasione per distribuire le patatine ai bimbi che si trovavano nei pressi. Buon compleanno signora Ginevra, tantissimi auguri per i tuoi 100 anni da parte dell’intera comunità arpinate che, insieme a te, brinda felicemente ed affettuosamente a questo importante traguardo. SaP
