Il Comune di Ferentino ha selezionato i vincitori del concorso “Finestre aperte sulla città – Ferentino ai tempi del coronavirus”, il progetto ideato dall’Amministrazione Pompeo durante il periodo del lockdown.

Dopo un’accurata selezione e valutazione dei lavori letterari, grafici e pittorici, realizzati dai ragazzi delle scuole cittadine, sono stati scelti i
vincitori che hanno saputo interpretare meglio il momento più critico dell’emergenza
Covid, attraverso la loro espressività letteraria, grafica e artistica. È stato chiesto ai ragazzi di rappresentare i
due volti della città di Ferentino, scegliendo un monumento, una piazza, un vicolo o uno scorcio, che potevano vedere e immaginare dalle finestre o dai balconi delle loro case, quando l’Italia si è fermata per contrastare la
pandemia.
Questo l’elenco dei vincitori:
Annalisa Macara, Gabriele Pignataro, Emma Frattocchi, Ambrogio Pettorini, Alessandro Cianferra, Rosaria Sisti, Leonardo Addesse, Francesco Galassi, Giulia Maliziola, Claudio Pischedda, la
classe 4° del
liceo ‘Martino Filetico’, Iacopo Picchi, Lorenzo Berretta.
Il sindaco
Antonio Pompeo e l’assessore alla pubblica istruzione
Evelina Di Marco hanno voluto omaggiare i
vincitori regalando loro
tablet e buoni acquisto Ubik che saranno consegnati a domicilio, a partire da lunedì prossimo, 18 gennaio 2021. “Voglio ringraziare tutti gli
studenti che hanno partecipato ha
commentato il sindaco Pompeo – complimentarmi con i vincitori e sottolineare il grande lavoro portato avanti dai dirigenti scolastici e dagli insegnanti in un periodo difficile anche e soprattutto per la scuola. In una fase che ci ha visti costretti a restare chiusi in casa, senza poter frequentare i luoghi della quotidianità e dello svago, i nostri ragazzi hanno dimostrato grande senso di responsabilità e attaccamento allo studio, interpretando con gli strumenti della fantasia, del racconto e dell’espressione grafica quanto stava accadendo. La pandemia vista attraverso i loro occhi è un’emergenza ma anche la speranza in un futuro di rinascita e, al tempo stesso, di ritorno alla quotidianità, fatta di calore umano, baci, abbracci e socialità. Grazie a tutti voi ragazzi”. “Siamo orgogliosi dei nostri studenti – ha detto l’assessore Di Marco – e della nutrita partecipazione al
concorso, segnale che la
scuola è sempre più e meglio calata nella realtà quotidiana, permettendo a bambini e ragazzi di crescere e formarsi con i valori del rispetto delle norme e della responsabilità individuale nell’esclusivo interesse della collettività”.