Piergiorgio Fascina esponente dem e membro del Comitato Paralimpico Lazio traccia un bilancio dell’anno appena trascorso.
Segretario Fipic Lazio (Federazione italiana pallacanestro in carrozzina) e membro del Comitato italiano Paralimpico Lazio, cos’è avvenuto quest’anno? Abbiamo siglato partnership importanti finalizzate alla promozione della pallacanestro in carrozzina e all’inclusione sociale. Nessuno deve restare indietro. Siamo entrati nelle Università sviluppando progetti a sostegno degli studenti disabili. Recente l’accordo firmato con l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale. Che anno è stato? Sicuramente un anno complicato, ma non ci siamo fermati. Abbiamo portato avanti diverse iniziative solidali e il bilancio è più che soddisfacente. L’emergenza sanitaria ha condizionato il mondo, è stato l’anno dei camion di Bergamo, delle mascherine, del distanziamento sociale persino della seconda ondata, ma anche delle prime vaccinazioni. Proprio il contributo della scienza ci lascia ben sperare Lei è anche dirigente locale del Partito Democratico, i suoi impegni le hanno permesso di seguire le vicende locali? Sebbene debba trascorrere diverso tempo lontano da Veroli, tra Fipic e Comitato paralimpico, seguo con attenzione ciò che accade sul nostro territorio mettendomi sempre a disposizione. Veroli è amministrata da persone competenti e i rappresentanti del PD in Consiglio comunale e in giunta stanno lavorando bene, come pure il circolo locale. La città chiede però un salto di qualità. I cambiamenti sociali impongono immediata capacità di pensiero e di esecuzione. Progettualità e visione strategica. Vedo molti giovani preparati, sapranno senz’altro aumentare la qualità della vita in uno dei paesi più belli della provincia di Frosinone. Alcuni storici esponenti PD si sono iscritti di nuovo al partito e pare anche che altri che avevano lasciato il PD vorrebbero tornare, come valuta queste dinamiche? Sono contento che storici esponenti PD abbiano deciso di tornare nella nostra compagine, il loro spessore darà ulteriore impulso al gruppo. Riguardo a chi aveva lasciato il PD, se fosse vera la notizia di un cambio di rotta, il partito aprirebbe un dibattito. La nostra famiglia e’ democratica e non chiude le porte a nessuno E a livello provinciale, com’è la situazione? Il percorso intrapreso dalla dirigenza provinciale è stato lungimirante. La nuova segreteria rappresenta include molta esperienza e tanti giovani che contribuiranno alla crescita del partito. Nonostante le criticità del periodo, gli esponenti PD nei Comuni, in provincia, in regione, nei consorzi e nelle partecipate stanno operando nel migliore dei modi e il 2021 sarà l’anno della rinascita per tutto il Paese.
