Ceprano – Aree occupate da Società Autostrade, approvata la perizia di indennizzo per il Comune

Carlo Capone
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Il Consiglio comunale ha approvato la perizia con la quale si è determinato il valore delle aree illegittimamente occupate da Società Autostrade e l’indennizzo per l’occupazione, una somma che ammonta a 1.186.590 euro. Una vicenda annosa che ha visto diverse tappe, con interventi da parte di ex amministrazioni e la successiva bocciatura da parte della Regione Lazio. Motivo per cui il Comune ha incaricato un perito demaniale iscritto all’albo regionale di portare a termine una procedura lunga e articolata. A questo punto si attende di nuovo il parere della Regione Lazio.

Ripercorriamo in pratica la vicenda. Prima dell’insediamento del Sindaco Galli, nel 2011 e nel 2013, le Amministrazioni dell’epoca entrambe targate centrodestra avevano tentato la strada della convenzione transattiva. Una convenzione che prevedeva di sanare l’occupazione abusiva e che prevedeva un risarcimento per il comune sotto forma di lavori vari realizzati da Autostrade per un importo totale di circa 269 mila euro. In pratica per le casse comunali non sarebbe arrivato neanche un euro. Arrivò però la bocciatura della Regione Lazio, Ente deputato a validare la regolarità tecnica delle operazioni. Scrissero dalla Regione che “la procedura seguita risultava errata da un punto di vista tecnico nella modalità di affrancazione degli usi civici e carente di perizia demaniale. Non si capiva infatti come si determinavano gli appena 269 mila euro, oltretutto resi sotto forma di lavori e non di cassa”. Dopo l’insediamento della prima giunta Galli, fu il vicesindaco Cacciarella, che già nel 2013 votò contro l’ipotesi di convenzione transattiva, a spingere perché si facesse chiarezza sulla vicenda. Spiega Vincenzo Cacciarella: <Abbiamo rimesso in ordine anche questa vicenda. E’ stato un lavoro lungo e certosino che ora vedrà il pronunciamento della Regione Lazio. Per me questa è una doppia soddisfazione, in quanto a distanza di anni la verità su quel pastrocchio che avevano proposto gli ex amministratori è venuto alla luce ed ora è stato corretto come prevede la legge. Come Amministrazione Galli abbiamo sempre lavorato in trasparenza, ricercando il giusto per l’Ente, sia in entrata che in uscita. Questa è una prima parte del lavoro di recupero di somme dovute all’Ente, ma con il Sindaco stiamo lavorando alla seconda parte, quella riguardante l’eventuale indebito arricchimento del gestore. Tutto ciò sempre nell’interesse della città>. CAP
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