Andati a ruba gli alberi di Natale, i presepi e gli altri oggetti artigianali in ferro realizzati dai “ragazzi speciali” dell’Istituto Professionale per l’Industria e l’artigianato di Alatri.
E’ questo il risultato di un lungo e costante lavoro formativo che ha garantito la continuità didattica per ragazzi portatori di handicap presso la sezione industriale dell’Istituto di Istruzione Superiore ‘Sandro Pertini’ della cittadina ernica. Come previsto, infatti, dai Decreti anti contagio ed in particolare dalle norme decise centralmente per il mondo scolastico, l’Istituto ha potuto continuare le lezioni dal vivo ai ragazzi con esigenze speciali, attività fondamentale per garantire la continuità sociale e personale nella vita di questi giovani. I quattro ragazzi della Terza A dell’IPIA, tutti di età compresa tra i sedici e i diciotto anni, con i docenti Stefano Padovani, Marina Frezza, Rosaria Lopresti e la coordinatrice del laboratorio di restauro Serena Collepardo, sotto il coordinamento attento della Dirigente Scolastica Annamaria Greco e con l’aiuto degli insegnanti Fernando Rea e Carla Martina (vicepreside), hanno prodotto moltissimi oggetti in ferro, ferro battuto, imparando ad usare strumenti come le seghe ad archetto, la colla a caldo, ma anche tutti gli attrezzi utili per il restauro di mobili o di artefatti meccanici dedicandosi, in particolare, alla ideazione, costruzione e decorazione di piccoli alberi di natale, presepi stilizzati molto eleganti e dal taglio moderno, ma anche alla riparazione di un tandem a due ruote rimettendolo a nuovo ed in funzione. L’intera gamma di prodotti artigianali costruiti in questi mesi è andata a ruba e ogni oggetto, ideale come regalo per le festività, è stato venduto appena reso disponibile. Andrea Tagliaferri
