Anagni – Marangoni, rinviati a giudizio i vertici dello stabilimento accusati di omicidio colposo e disastro ambientale

Anna Ammanniti
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(di Anna Ammanniti) Si è concluso oggi un “atto” della storica vicenda “Marangoni”, con il rinvio a giudizio, per i fatti del 2009, dei vertici apicali delle società Marangoni Tyre e Marangoni Spa. Dovranno rispondere per i reati di disastro ambientale, omicidio colposo e lesioni personali.

Sono trascorsi quasi 12 anni da quel 25 marzo 2009 e quel 24 aprile dello stesso anno. Il 25 marzo i cittadini anagnini residenti nelle vicinanze dello stabilimento Marangoni, si svegliarono ricoperti di polvere nera. Nelle adiacenze dell’impianto di produzione di pneumatici si era verificato un incidente con fuoriuscita di particolato carbonioso, il “carbon black”. La sostanza si era depositata su un’ampia area circostante, coinvolgendo abitazioni, attività agricole, zootecniche, commerciali e industriali. A seguito della fuoriuscita di carbon-black, l’allora commissario prefettizio del Comune di Anagni, Ernesto Raio con un’ordinanza vietò la raccolta e il consumo di ortaggi e frutta coltivati nei terreni insistenti l’inceneritore nel raggio di 500 metri. La ASL locale fece svolgere analisi su campioni animali e di foraggio, dalle quali risultò una grave contaminazione da PCB-diossinosimili e metalli pesanti. Il 24 aprile 2009 ci fu un altro incidente, questa volta al termocombustore della Marangoni. Gli abitanti delle zone in seguito agli incidenti denunciarono di essersi ammalati nel tempo di diverse patologie, 21 persone morirono tra il 2004 e il 2014. Nel 2015 il la Procura di Frosinone avviò un’indagine epidemiologica al fine di accertare la presenza di picchi di alcune patologie tumorali fra i residenti della località Quattro Strade. Nel pomeriggio di oggi, venerdì 18 dicembre, il giudice ha deciso il rinvio a giudizio per gli imputati, accusati di omicidio colposo, disastro ambientale e lesioni personali. Le parti civili mai sfiduciate sono andate avanti in questi lunghi anni. L’avv. Vittorina Teofilatto patrocinatore legale di alcune delle parti offese nella vicenda Marangoni, ha seguito le indagini fin dall’inizio, ha spiegato che il 16 aprile 2021, dopo 12 anni di fasi alterne con diverse richieste di archiviazione tra il 2017 e il 2019 della Procura di Frosinone, si aprirà il giudizio dibattimentale. Anna Ammanniti
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