A Natale scegli Isola. Una iniziativa dell’amministrazione comunale di Isola del Liri che avrebbe l’obiettivo di favorire ed incentivare, durante queste festività, gli acquisti nelle attività commerciali della città che aderiscono all’iniziativa.
Un operazione che però rischia di naufragare prima di partire: il mancato coinvolgimento della Consulta del commercio, un budget molto limitato di appena 10mila euro, ma soprattutto le farraginose e poco chiare procedure che i commercianti dovrebbero attivare per accedere ai fondi. L’emissione di una fattura elettronica, operazioni che si definiscono una volta esenti IVA e l’altra comprensive di IVA, un numero limitato (cinque, pari a 50 euro) di voucher per cliente che non si capisce se è riferito ad ogni singolo acquisto o a tutto il periodo di durata dell’iniziativa e soprattutto l’obbligo di presentazione del DURC (Documento unico regolarità contributiva) da parte dei commercianti per vedersi rimborsare i voucher nonostante che gli stessi commercianti siano un semplice intermediario tra l’amministrazione comunale ed i veri fruitori del beneficio ossia i consumatori invogliati a spendere a Isola. Una vera e propria pastoia burocratica. “Forse non si rendono conto che è quasi un anno che i nostri incassi sono inesistenti. – ci ha confessato un esercente che vuole tenere l’anonimato – Abbiamo bisogno di un aiuto, subito e diretto. Avere il Durc in regola, oggi come oggi, è una chimera per tutti. Personalmente non ho aderito all’iniziativa perché troppo complesso e non sapevo quando avrei incassato quei pochi soldi e soprattutto se li avrei incassato”.
