Provincia – Magliocchetti su rapporto Eurispes: Ciociaria appetibile alle mafie

Francesca Merolle
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Riceviamo e pubblichiamo nota a firma di Danilo Magliocchetti, consigliere comunale di Frosinone e delegato per il Lazio al Consiglio Nazionale ANCI.

“L’Eurispes ha presentato oggi, presso la sede della DNA di Roma, il Rapporto sull’indice di Permeabilità alla Criminalità Organizzata (IPCO) delle province italiane. La realizzazione dell’Indice di Permeabilità dei Territori alla Criminalità organizzata, si inserisce nel quadro del Protocollo d’intesa, tra la Direzione Nazionale Antimafia, Antiterrorismo e l’Eurispes. Lo studio presentato oggi analizza la presenza delle mafie nel nostro Paese, mediante l’istituzione di un indice in grado di misurare due fenomeni, distinti ma strettamente connessi, vulnerabilità e appetibilità dei territori. La batteria dei 163 indicatori elementari individuata per la costruzione dell’Indice è raggruppata in 19 indicatori compositi, ognuno dei quali cattura una dimensione della permeabilità potenziale. Gli indicatori sono stati scelti seguendo l’obiettivo dell’indice, quantificare, cioè, la permeabilità all’infiltrazione criminale, ma, si badi bene, non la presenza diretta. Pertanto, sono stati scelti gli indicatori che misurano gli aspetti del territorio collegati a una potenziale infiltrazione criminale, ma non sono usati indicatori che misurano l’effettiva penetrazione della criminalità sul territorio. I 19 indicatori compositi utilizzati per stilare la classifica sono stati dunque i seguenti: agricoltura; attività economiche (agricoltura, banche, servizi, industria, costruzioni); struttura economica; tessuto imprenditoriale; sistema dei pagamenti; mercato immobiliare; situazione finanziaria (imprese, famiglie); finanza non convenzionale; povertà; mercato del lavoro; demografia; qualità delle Istituzioni, criminalità (reati spia, microcriminalità, reati economici). Dal rapporto dell’Eurispes emerge che la provincia di Frosinone ha un indice di permeabilità di colore azzurro, che significa medio-alta, con un valore di 102.66 e una graduatoria nazionale che la pone al 22 ^ posto, su 106 province prese in esame. Da ciò si evince, in primo luogo che il territorio della provincia di Frosinone è senza alcun dubbio appetibile per la criminalità organizzata, e che si tratta di un territorio potenzialmente vulnerabile, in questo la disoccupazione e la situazione finanziaria di imprese e famiglie giocano senz’altro un ruolo significativo. In secondo luogo però, è altrettanto chiaro che, se la criminalità non si è radicata poi, con una presenza tangibile e concreta sul territorio, proporzionale alla appetibilità, ciò lo si deve al prezioso ed encomiabile lavoro svolto, quotidianamente, da tutte le Forze dell’Ordine, dalla Magistratura e dalla sua attività di indagine sempre puntuale e spesso preventiva, da Sua Eccellenza il Prefetto di Frosinone, sempre particolarmente attento all’evolversi di tutti i fenomeni potenzialmente criminosi. A tutte queste persone ed Autorità, va rivolto un sentito grazie, per l’importante ed indispensabile lavoro compiuto, specialmente in questo particolare periodo di crisi economica e sociale per il territorio, legata al Covid, laddove le infiltrazioni criminose e mafiose, in un tessuto sociale vulnerabile, come testimoniato dall’Eurispes, potrebbero essere ben più invasive e pericolose”. (Fonte: comunicato stampa)  
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