Siamo arrivati a più di 64mila vittime in Italia a causa del Covid 19 e la gente si dà appuntamento a Roma per creare assembramenti, violare tutte le regole per contenere il contagio e fare risse.
Lo scorso 5 dicembre a Roma, al Pincio c’era stata un’altra rissa. Il mondo è sommerso da una pandemia e persone “annoiate” si danno appuntamento per darsele di santa ragione. È successo stanotte, a Villa Borghese, due gruppi di giovani si sono fronteggiati e picchiati. La Polizia ha fermato dieci ragazzi, sembra che si tratti di minorenni. Gli agenti stanno indagando per capire se ci sia un collegamento con la mega-rissa del Pincio. Il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti dichiara che le immagini dell’ennesima rissa a Roma sono un pugno in faccia alla Capitale e all’impegno di tutti i romani nella battaglia contro il virus. “Per l’ennesima volta pochi irresponsabili rischiano di rovinare i sacrifici di un’intera città. Non possiamo abituarci a questo spettacolo, chiediamo alle istituzioni di intervenire e a tutti i cittadini la massima responsabilità.” Queste le dure parole del presidente. Intanto il governo si riunisce urgentemente stasera alle 19 per valutare nuove possibili restrizioni in seguito ai maxi assembramenti di questi giorni nelle maggiori città italiane.
