Una particolare iniziativa sta attirando l’attenzione delle persone: un incantevole progetto, di cui non si conosce l’identità dell’ideatore, che suscita emozioni forti, tra curiosità e suggestione. Ma chi è Mini Stones? questo personaggio che, nel più assoluto anonimato, intende donare sorrisi e speranza a tutti, in un momento storico delicato, quando è la semplicità a sbalordire.
«Sono di Arpino ed ho il recente hobby del disegno. Recente perché è nato per caso, durante il lockdown, prima di allora non immaginavo di saper disegnare. L’impossibile diventa possibile. Dipingo piccoli sassi portafortuna e li lascio in ogni angolo del centro storico di Arpino. Tutti possono dar loro la caccia, trovarli e portarli con sé. L’intento è di strappare un sorriso a chi li trova. Per il momento, nessuno, a parte gli amici stretti, conoscono la mia identità. La scelta dell’anonimato nasce semplicemente dal desiderio di non inquinare la purezza dell’iniziativa» così è scritto sul suo profilo Facebook.

L'”artista” sconosciuto ha di recente realizzato un incantevole presepe presso l’Acropoli di Civitavecchia di Arpino, lateralmente lo storico Arco a sesto acuto. Non a caso la scelta della location, dettata da un preciso episodio, risalente al 1840, quando Giovanni Mancini prelato della parrocchia di San Vito, fece scalpellare il simbolo fallico rappresentato nei pressi dell’ogiva in quanto, a suo avviso, offensivo per la pubblica decenza. In effetti a quei tempi il Torrione era chiuso e nessuno sembrava aver mai fatto caso alla raffigurazione: pare che il parroco volesse realizzare un presepe nell’anfratto per cui, la presenza del simbolo fallico, sarebbe stata fuori luogo rispetto alla rappresentazione della Nascita del Bambino Gesù (fonte Saverio Zarrelli).
Oltre all’invito a visitare Arpino perché “la bellezza ci salverà”, l’ignoto autore rivolge una richiesta agli “esploratori” «Non sempre ho notizie dei “mini stones” che lascio per il paese quindi ne approfitto per chiedere a chi trova i miei sorrisi portafortuna di postare una foto sul mio profilo Facebook. Buona “caccia” e buoni sorrisi a tutti».
Un’iniziativa straordinaria ed originale, che sta affascinando e coinvolgendo bambini, giovani ed adulti, non solamente di Arpino. Un

plauso a “Mini Stones”, alla sua intenzione di creare gioia, affinché dilaghi la volontà di riscoprirsi vicini, con il cuore, nonostante le difficoltà che il periodo impone. Nei prossimi giorni gli ospiti di Civitavecchia saranno omaggiati con i “mini stones” nascosti negli angoli dell’Acropoli. Anche io li voglio!!!!
Sara Pacitto