Arpino – Maltempo: l’aggiornamenti sui disagi

Sara Pacitto
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Considerate le avverse condizioni meteorologiche si invita la cittadinanza, anche nelle ore pomeridiane, ad evitare spostamenti e ad uscire di casa solamente in caso di urgenze. Si ricorda che è attivo il COC, per le necessità si possono contattare i numeri 0776 852109 oppure 337 9715376.

I volontari della Protezione Civile “EC Arpinum”, coordinati dal responsabile Daniele Di Scanno, sono operativi su tutto il territorio, rispondendo prontamente alle segnalazioni ed alle richieste dei cittadini. La situazione presso il comprensorio arpinate è abbastanza critica ma sotto controllo: a causa delle abbondanti piogge il terreno è saturo, gonfio d’acqua, per cui il rischio di smottamenti é elevato. Sono proprio questi a destare la massima attenzione. Per un principio di frana è stata chiusa la strada provinciale via Santopadre, in entrambe le direzioni: chi deve spostarsi, dovrà transitare per via Alcide De Gasperi. Sulla provinciale SP92 per Isola del Liri, altezza “Girone” e poco più avanti, sono esplosi i tombini per cui le carreggiate risultano piene d’acqua. In zona Vallone si segnalano numerosi allagamenti: sono stati ripuliti i fossi adiacenti via Rondinella, per facilitare il deflusso e la percorribilità della strada. Nelle zone Valluni, Parata, Vallefredda, Bartolone, Le Macchie, Pallisco si registrano alcuni disagi alla viabilità causati da cedimenti contenuti, immediatamente puliti per consentire il transito dei veicoli, con la collaborazione dei mezzi messi a disposizione del Comune e l’intervento in loco della ditta incaricata. Lungo il fossato di San Sosio è crollato un muro di recinzione dello scatolificio Pisani alto quasi 40 metri: il torrente ha “mangiato” l’argine ed ha traportato i detriti verso il fiume Liri. Per scongiurare inondazioni di esercizi commerciali, abitazioni e cantine, già danneggiati nei giorni scorsi, sono state distribuite numerose sacche di sabbia oppure allocate a ridosso dell’ingresso per tamponare la pendenza e deviare il corso dell’acqua. Relativamente al costone su via Pietro Nenni, la strada provinciale che dal bivio per Collecarino scende verso i Vuotti, ritenuta una criticità importante, pare che le squadre dell’Ente provinciale debbano intervenire con gli opportuni mezzi per evitare cedimenti di terreno, detriti, massi ed alberi: è probabile che si decida di chiudere la corsia sottostante e fare un senso unico alternato. Al di là delle polemiche sulla insufficiente manutenzione ordinaria del territorio, emerge la mancata tempestività nelle decisioni: un evento eccezionale prevede la rapidità dei provvedimenti. Sara Pacitto
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