Sono stati rimessi in libertà i due arrestati per la tentata estorsione all’autosalone avvenuta nel pomeriggio di mercoledi scorso. Simone Capogna e Clinton Ibraini, assistiti dall’avv. Marco Maietta, sono stati interrogati dal Giudice per le indagini preliminari dott. Bracaglia Morante.
Il ragazzo albanese si è dichiarato totalmente estraneo ai fatti, ed ha protestato la propria innocenza. Il romano, invece, ha spiegato al giudice che il credito vantato era effettivo e reale, e relativo ad un’autovettura di cui non era stato ancora formalizzato il passaggio di proprietà. Per questo, l’avv. Maietta si è opposto alla richiesta di convalida dell’arresto del ragazzo albanese, non ricorrendone i presupposti di gravità indiziaria a suo carico. Tesi pienamente accolta dal Giudice, che ha respinto per l’albanese la richiesta di arresto, rimettendo in libertà. Per il romano, invece, la difesa ha sostenuto si potesse, al più, trattare di un esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Anche per lui il GIP ha disposto la scarcerazione piena, applicandogli solamente il divieto di ingresso nel Comune di Frosinone.
