Soddisfazione e rammarico allo stesso tempo nelle parole di Giuseppe Morini:” Felici per il chiarimento sul nostro non coinvolgimento ma dispiaciuti per le tante offese e la campagna di diffamazione. Grazie alle minoranze per non aver cavalcato la vicenda”
Sull’indagine della Guardia di Finanza, relativa alle presunte irregolarità nell’assegnazione dei posti in 36 alloggi popolari, arriva la nota del gabinetto del sindaco Morini. “Apprendiamo con grande soddisfazione la notizia dell’archiviazione dell’indagine condotta a carico della passata giunta comunale sulla vicenda dell’assegnazione dei 36 alloggi popolari, per effetto gli indiziati sono stati prosciolti ancora prima dell’inizio del processo. Ricordiamo che l’indagine era scaturita dalla richiesta inoltrata dalla stessa amministrazione comunale alla Guardia di Finanza competente territorialmente per la verifica della documentazione prodotta e dei requisiti degli aspiranti, nella fase di presentazione della domanda. Da qui nacque un’indagine anche a carico dell’allora giunta che si è risolta positivamente, ma non senza una ingiusta e immeritata sofferenza. Abbiamo sempre riposto assoluta fiducia nella Giustizia e nella capacità dei magistrati di comprendere, con lucidità e rigore, come si fossero svolti i fatti. Questo esito ci conferma, oggi, nella piena fiducia nell’operato della Magistratura. Il proscioglimento, in fase preliminare, è un’ulteriore prova dell’onestà e della correttezza di questa e della passata amministrazione, a dispetto di qualche isolata voce animata, ancora e soprattutto, da invidia e rancore.Inoltre, ci rammarica ancora di più, che in questa vicenda anche alcune persone a noi vicine avrebbero auspicato una conclusione ben diversa, sforzandosi di inventare ipotesi sensazionali e fantasiose. Alla luce di come si è conclusa questa storia, ci piace anche ricordare alcuni post offensivi scritti da noti “leoni da tastiera” in relazione ai quali stiamo valutando come poterci difendere. Vogliamo, invece, riconoscere a tutte le minoranze consiliari un’assoluta compostezza e serietà, per non aver voluto mai “cavalcare” politicamente e mediaticamente una vicenda che, oggettivamente, si presentava assurda, anche per loro dall’esterno, e di questo sinceramente le ringraziamo”. A.T.
