Il prossimo 12 gennaio andrà all’asta il Convento delle monache Calvariane di piazzetta Luigi Pietrobono, un tempo sede del Mercato coperto cittadino e, per questo, già di valore culturale enorme. Ma non è tutto. All’interno ci sono degli affreschi del 400 che vanno assolutamente tutelati. L’Appello di Tarcisio Tarquini.
“Nell’edificio (su più piani, oltre 3000 metri quadrati)- scrive in una nota il consigliere comunale a capo della civica Alatri in Comune– che viene offerto con una base d’asta di 341 mila euro, ci sono due importantissimi affreschi, uno dei quali attribuito al Maestro della Madonna d’Alvito, un artista che ha operato nelle nostre zone nella prima metà del XV secolo, il cui profilo artistico venne tracciato sessanta anni fa dal grande critico d’arte Corrado Maltese. Gli affreschi, che vedete nella foto del post, scattata lo scorso anno in occasione delle Giornate di Grafts (5 e 6 ottobre 2019), sono in una sala del primo piano, in condizioni precarie per una infiltrazione d’acqua che è stata segnalata, sembra senza alcun esito.
L’edificio è finito nel buco nero di una procedura fallimentare, già qualche anno fa ci fu chi denunciò o temette un’operazione speculativa, quello che è certo è che si tratta di un patrimonio da tutelare, per impedire che il tesoro in esso contenuto possa finire in mani poco attente e disinvolte.
C’è bisogno che il comune, la Diocesi, la Sovrintendenza– racconta accorato Tarquini– intervengano immediatamente per fare in modo che il Convento sia salvaguardato con tutti i suoi beni a beneficio della comunità. E, soprattutto, che gli affreschi siano difesi evitandone il degrado e tutelandoli da ogni altro rischio. L’edificio è un grande e importante “contenitore” del centro storico della città, non può essere lasciato all’alea di un’asta fallimentare“.
A.T.
