Arpino – Al di là dell’ambito titolo, la Terra di Cicerone rimane “perla rara”

Francesca Merolle
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Il MiBACT, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, ha da poco comunicato che la Giuria per la selezione della città “Capitale Italiana della Cultura” per l’anno 2022, dopo aver esaminato le 28 candidature pervenute, ha selezionato i 10 progetti finalisti.

Purtroppo la Città di Arpino non è nella shortlist delle città che parteciperanno alla fase finale: la corsa per l’ambito titolo termina qui. Con l’auspicio che qualche progetto possa comunque esser realizzato, da residente posso confermare che la cittadinanza ci aveva inizialmente sperato, per poi crederci: la spinta, l’impegno e l’emozione avevano coinvolto diversi Enti ed Istituzioni del territorio. Resta un paese che, indipendentemente dal titolo, ha un patrimonio immenso da mostrare, raccontare, vivere: storia, cultura, arte, musica, tradizioni, eventi, enogastronomia, percorsi naturalistici. È inconfutabile che la Città di Arpino, in tutte le sue sfaccettature, sia un “prezioso tesoro” per la Ciociaria, un potenziale che non può essere ignorato ma doverosamente coltivato. Chi viene a visitare Arpino è consapevole che potrà passarci una giornata intera, tra visite, passeggiate, musei, chiese, cucina tipica, intrattenimento, ospitalità ….non mancano nemmeno i dolci ed il gelato artigianale. Un calendario che offre una programmazione per 365 giorni l’anno. Arpino si distingue ed è un dato di fatto che prescinde dalle simpatie politiche, dalle scelte amministrative, dalle innumerevoli difficoltà che sono comuni ad ogni territorio della penisola. Di seguito le città selezionate ed i rispettivi dossier: 1. Ancona, Ancona. La cultura tra l’altro; 2. Bari, Bari 2022 Capitale italiana della cultura; 3. Cerveteri (Roma), Cerveteri 2022. Alle origini del futuro; 4. L’Aquila, AQ2022, La cultura lascia il segno; 5. Pieve di Soligo (Treviso), Pieve di Soligo e le Terre Alte della Marca Trevigiana; 6. Procida (Napoli), Procida Capitale italiana della cultura 2022; 7. Taranto, Taranto e Grecia Salentina. Capitale italiana della cultura 2022. La cultura cambia il clima; 8. Trapani, Capitale italiana delle culture euromediterranee. Trapani crocevia di popoli e culture, approdi e policromie. Arte e cultura, vento di rigenerazione; 9. Verbania (Verbano-Cusio-Ossola), La cultura riflette. Verbania, Lago Maggiore; 10. Volterra (Pisa), Volterra. Rigenerazione umana. Sara Pacitto
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