FOCUS CORONAVIRUS – La collaborazione è la chiave per piegare il virus, nessuno si salva da solo!

Anna Ammanniti
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(di Anna Ammanniti) La pandemia Covid 19 da più di nove mesi colpisce duramente l’Italia e il mondo. In Italia attualmente sono più di 45 mila i morti a causa del Covid, nel mondo sono 1.323.121, con quasi 55 milioni di contagiati in tutto il globo terrestre.

«Siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa. Ci siamo trovati su una stessa barca fragili e disorientati, ma allo stesso tempo importanti e necessari, chiamati a remare insieme e a confortarci a vicenda. Su questa barca ci siamo tutti. E ci siamo accorti che non possiamo andare avanti ciascuno per conto suo. Ma solo insieme. Nessuno si salva da solo». Queste le parole dello scorso marzo del Santo Padre Papa Francesco. La cooperazione internazionale è parte della soluzione alla pandemia da Coronavirus, perché nessuno si salva da solo. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha dichiarato domenica che grazie alla collaborazione internazionale la strada per trovare le cure e i vaccini possono essere percorse più velocemente, “grazie alla ricerca usciremo dalla pandemia.” Il ministro Speranza ha ricordato che lo scorso 2 febbraio le ricercatrici del laboratorio di virologia dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani hanno isolato il virus, tra i primi al mondo, sui campioni di uno dei primi due pazienti ricoverati in Italia. In quella occasione ci siamo impegnati affinché il virus fosse messo a disposizione della comunità scientifica internazionale. Il virus isolato, denominato 2019-nCoV/Italy-INMI1, infatti, fu subito depositato e reso disponibile nel database GenBank. Da allora, il “nostro” virus e le nostre linee cellulari sono stati messi a disposizione di numerose istituzioni di ricerca di quindici nazioni diverse. Mai come durante questa epidemia è apparsa evidente l’utilità di database e biobanche internazionali facilmente accessibili da tutti i ricercatori del settore pubblico e privato per condividere ceppi virali e sequenze virali ed altri materiali biologici utili ai fini della lotta contro questa epidemia.” Il ministro della Salute commentando la proposta del Direttore generale dell’Oms, Tedros di creare un deposito per i campioni clinici e materiali patogeni ospitato dall’Oms aggiunge che è la ricerca scientifica che ci porterà definitivamente fuori dalla Pandemia. “La collaborazione internazionale sta permettendo agli scienziati di percorrere più velocemente la strada per trovare cure e vaccini, sicuri ed efficaci. Per questo sosteniamo l’iniziativa dell’OMS volta a condividere campioni clinici e materiali patogeni. Tutti i Paesi devono farlo. Le ricercatrici e i ricercatori italiani sono un’eccellenza mondiale. È giusto condividere i nostri studi con la comunità internazionale”. Anna Ammanniti
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