L’uccisione del piccolo Gabriel Feroleto ha portato alla condanna a trenta anni di carcere della madre, Donatella Di Bona che, ieri sera è stata riconosciuta colpevole dal Gup del tribunale di Cassino, Domenico Di Croce.
A rischiare una pena esemplare è anche il padre del bimbo di Piedimonte assassinato il 17 aprile del 2019 in località Volla. Nicola Feroleto, difeso dall’avvocato Luigi D’Anna, pur avendo preferito il rito ordinario dinanzi alla Corte d’Assise del tribunale di Cassino, potrebbe non riuscire a convincere la giuria popolare della sua più completa estraneità ai fatti. Questa mattina nell’aula della Corte d’Assise avrà inizio la requisitoria dei due pubblici ministeri Valentina Maisto e Roberto Bulgarini Nomi. Nella giornata di venerdì 20 novembre invece verrà resa nota la decisione della Corte presieduta dal giudice Donatella Perna. Angela Nicoletti
