Il gruppo del PD cittadino ha diffuso uno schema che disegna con precisione la struttura e i nuovi e vecchi reparti del nosocomio cittadino che sta vivendo una nuova stagione in seguito alla riorganizzazione della sanità provinciale per la seconda ondata Covid

In questi giorni si erano susseguiti annunci, critiche, polemiche, sta di fatto che i risultati della rimodulazione delle competenze tra gli ospedali ciociari, con Frosinone e Cassino dedicati quasi esclusivamente ai pazienti positivi al coronavirus e Sora e Alatri come presidi no Covid, sta riportando moltissimo lavoro nell’ospedale della città ernica.
A riassumere vecchi e nuovi numeri è stato il PD che ha diffuso uno schema molto ben dettagliato, vediamone il contenuto:
ai reparti già esistenti come Chiururgia (20 posti letto), Ortopedia (16 posti letto), Lungodegenza e Riabilitazione (13 posti), Dialisi (16 posti), si andranno a sommare i reparti trasferiti dallo Spaziani in queste ore, Urologia con 8 posti letto, Otorino con 8 posti letto e Pediatria con 16 posti letto ed, infine, il Reparto di Rianimazione e Terapia Intensiva appena ristrutturato con 4 letti e il nuovissimo Medicina d’Urgenza con 12 posti letto per cui sono appena iniziati i lavori che saranno brevissimi a quanto pare.
A tutto ciò si aggiunge il Pronto Soccorso che ormai da mesi e mesi ha assorbito la gran parte del lavoro dello Spaziani e copre l’intera area a nord del capoluogo, il laboratorio analisi e la radiologia ed, infine, gli ambulatori specialistici anche se al momento lavorano molto meno per via dei disagi creati dalla pandemia.
Al di là del colore politico e delle rivendicazioni, la speranza è che questa rinascita del presidio ospedaliero di Alatri rimanga stabile anche quando l’emergenza sarà superata.
A.T.