I contagi in città continuano a salire (oltre quaranta), ma, per tanti, troppi, tutto questo ancora non basta per cambiare le proprie abitudini. Quella di ieri, a Ceprano, è stata una giornata particolare: per il divieto di mercato di prodotti non alimentari in seguito all’ordinanza firmata dal Sindaco Galli e per la “prova weekend” delle nuove misure governative per contenere il virus. Come è andata? Poteva sicuramente andare meglio.
In mattinata sono state comunque centinaia le persone che si sono riversate in strada creando decine di assembramenti in barba a quanto previsto dalle misure anti covid. In questo caso soprattutto gente adulta, spesso senza mascherina, incurante del pericolo e di una situazione che in città sta diventando sempre più preoccupante. Nel pomeriggio, invece, oltre a qualche assembramento di fronte ai locali, la cosa che è balzata agli occhi sono stati soprattutto i gruppi di adolescenti e comunque giovani che, dopo le 18, sono rimaste in strada non rispettando alcun regola. Questo fatto non è passato inosservato tanto che è stato necessario più di un intervento dei carabinieri nei dintorni di Piazza Martiri di via Fani. Ma la cosa particolare, rispetto agli altri weekend, è stata che tanti ragazzi sembrano avere già la soluzione per ritrovarsi in gruppo senza dare troppo nell’occhio. Nella prima serata, infatti, via Riviera Lungo Liri e le limitrofe piazzette o le arterie intorno alla scuola Colasanti erano piene di gruppi di giovani, riuniti in pochi metri e spesso senza mascherina. Tutto questo è intollerabile. Comportamenti sconsiderati che rischiano di far degenerare la situazione contagi in città. Per questo motivo cresce sempre più la pressione sul Sindaco Marco Galli da parte di una larga parte della popolazione che sarebbe d’accordo con una stretta consistente nei riguardi di queste cattive abitudini. Come accaduto nelle ultime ore a San Giovanni Incarico, per esempio, si potrebbe limitare la possibilità di sostare per strada nelle zone attorno alla centralissima Piazza Martiri di via Fani, senza intaccare naturalmente il lavoro degli esercizi commerciali. Chi avesse la necessità di andare al bar fino all’ora consentita, o entrare in un tabacchi o in un negozio di abbigliamento potrebbe farlo senza problemi, senza però sostare senza motivo per strada. Proprio quello che sta creando grossi problemi nel centro di Ceprano. Il Sindaco Galli nelle ultime settimane ha fatto numerosi appelli per convincere tutti ad avere un atteggiamento maturo, ma sono tante, troppe ancora, le persone che dimostrano di non aver capito nulla. Forse una stretta ulteriore e la certezza di ricevere una multa salata in caso di comportamento sbagliato, potrà far loro meglio apprezzare la libertà che ancora si ha disposizione. Certo, non il massimo, ma visto il periodo nero già mantenere questo stato di cose sarebbe un successo. CAP
