San Giovanni Incarico – CORONAVIRUS, contagi in salita: piazze e strade del centro off limits dalle 13 alle 22

Carlo Capone
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I casi di positività da coronavirus continuano ad aumentare, 14 accertati, con il sindaco Paolo Fallone che corre ai ripari annunciando un provvedimento per cercare di limitare al minimo gli assembramenti. Le strade e le piazze del centro storico verranno infatti chiuse dalle 13 alle 22, con la sola possibilità di accesso e deflusso da esercizi commerciali e abitazioni private. In pratica, come accaduto anche nella giornata odierna, non sarà più possibile sostare per strada senza alcun motivo. Si potrà andare a consumare un caffè, a comprare un giornale o qualsiasi altro articolo, ma, dalle 13 in poi, nell’ora di maggior afflusso nelle strade del centro storico, non ci si potrà neanche fermare a parlare per strada o stare seduti su una panchina. Si avrà soltanto il tempo di uscire o rientrare da casa, da negozi o da bar. Una stretta consistente da parte del sindaco Fallone, giusta però se si considerano le scene che giornalmente erano sotto gli occhi di tutti nel corso soprattutto del pomeriggio.

Queste le parole del sindaco Paolo Fallone: <Ho appena avuto notizia di altri 2 contagi e pertanto ora siamo ad un totale di 14 contagiati accertati nel nostro paese. Fortunatamente il loro stato di salute non desta preoccupazioni, ma la situazione resta preoccupante perché si tratta di altro ceppo familiare, quindi restiamo con il principio che il contagio arriva in diversi modi e non riusciamo ovviamente a determinare un “punto” di partenza. Alla luce di queste evoluzioni, credo sia opportuno prendere delle decisioni forti che, mi auguro, siano da freno a possibili ed ulteriori contagi. Pertanto stiamo predisponendo ordinanza, che emetteremo nelle prossime ore e con efficacia immediata, con cui limiteremo fortemente la presenza delle persone nelle piazze e nelle aree pubbliche del nostro paese. Il principio che applicheremo sarà in linea con quanto ci è permesso dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri>. Conclude Fallone: <Dover limitare la libertà non è mai una bella decisione, ma se essa è necessaria per la salvaguardia della salute di tutti, credo sia doveroso dover prendere decisioni. Se siamo arrivati a questo, è perché vi vogliamo bene e non per imporvi le nostre decisioni. Concludo chiedendovi ancora una volta la massima collaborazione, questa situazione non la supereremo se non collaboriamo tra noi, dobbiamo solo pensare, agire e comunicare come una grande famiglia perché solo in questo modo ne usciremo. Vi prego> CAP
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