L’assise civica si riunirà martedì 10 novembre, ma i gruppi di opposizione hanno chiesto che la seduta di Consiglio comunale si svolga in via telematica.
<Vista la particolare situazione di emergenza –scrivono i consiglieri di minoranza in un comunicato congiunto- che purtroppo anche il nostro paese sta vivendo per l’alta percentuale di contagi, riteniamo che il Consiglio in presenza debba essere evitato. La maggior parte dei dipendenti dell’ente sta lavorando in smart working perché si sono verificati casi positivi all’interno della struttura. In tutte le amministrazioni si sono adoperati già da marzo scorso per consentire riunioni e assemblee per via telematica al fine di non bloccare la macchina amministrativa e lavorare in sicurezza. Non comprendiamo come può un sindaco che nei suoi comunicati raccomanda di non abbassare la guardia, far convocare un consiglio in presenza. Il 26 ottobre scorso siamo stati contattati dal tecnico informatico che ci chiedeva l’autorizzazione per creare un account per riunioni, videoconferenze. Immediatamente abbiamo dato la disponibilità e ora ci arriva la convocazione in presenza? Chiediamo dunque la modifica della convocazione per adeguarci come in tutti i paesi ad usare i mezzi telematici per le attività ove è possibile, per la tutela ed il rispetto della salute di tutti>.
