Il dott. Gianni Gasbarrini è volato in cielo all’alba del giorno di Ognissanti a seguito di una caduta domestica e di successive complicanze. Era ancora buio quando è andato via in silenzio e senza far rumore con la stessa classe, un po’ inglese e un po’ da uomo di altri tempi, che lo ha sempre contraddistinto nella vita.
Gianni lascia dietro di sé un vuoto incolmabile

come marito, padre e nonno, ma anche, al contempo, come medico, uomo di profonda cultura, appassionato rotariano e amante dello sport. Legato in modo indissolubile alla moglie Bianca e pieno di amore per i suoi figli e per i suoi nipoti, resta nel cuore di tutti come medico attento e presente, capace di trasformare il lavoro in una missione di sapere, umanità e vicinanza verso il prossimo.
Lo spirito rotariano, che tanto ha condiviso e promosso, lo ha portato spesso ad essere presente nel territorio e ad essere vicino alle persone maggiormente in difficoltà con iniziative e progetti di spessore e di considerevole importanza sociale. Accanto a tanta e tale professionalità non possiamo però non ricordarlo anche come ottimo maestro di sci e istruttore di maestri di sci, coinvolto e travolto da una passione senza fine e lunga una vita intera per le sue montagne e per la sua neve, che ha rincorso, d’inverno e d’estate, in un connubio senza riserve. Triste la sua dipartita, profondamente affranti i cuori per tale perdita. Eppure in questo momento di sconforto vogliamo immaginarlo come uomo di competenza e capacità che brilla in una dimensione diversa, senza né tempo né spazio ed abbandona la sofferenza per la luce senza fine. Certi di un suo contributo fattivo anche tra le stelle del cielo, vogliamo pensarlo felice tra le montagne infinite del cielo, abbracciato da un’armonia che è assoluta soavità.
Possa, da lassù, il suo amore immenso vegliare sempre sulla sua famiglia e donare ai cuori di tutti coloro che stanno soffrendo conforto e consolazione.
Riposa in pace dottore… impossibile sarà dimenticati!!!
L’editore, il direttore e tutta la redazione di Tg24.info abbracciano con profondo affetto la moglie Bianca, i figli Alberto e Daniela, i nipoti e i familiari tutti.
Una prece.