Nella notte di giovedì 8 ottobre, un furgone che transitava sulla SR214, la superstrada Sora/Ferentino, è andato in fiamme. Mentre il veicolo veniva avvolto dal fuoco, il conducente è riuscito a fermarsi nei pressi dello svincolo di Castelliri e ad uscire dal mezzo prima che succedesse una tragedia. Nel frattempo veniva raggiunto da un residente del luogo, il quale si trovava a percorrere la strada in direzione opposta, per cui, dopo aver parcheggiato, attraversava le corsie per prestare i primi soccorsi ed allertare immediatamente i Vigili del Fuoco e la Polizia Stradale di Sora.
Il malcapitato, a distanza di qualche giorno, passata la paura, ha voluto scrivere una lettera all’attenzione del Prefetto, Sua Eccellenza Ignazio Portelli, e del sindaco di Castelliri, Fabio Abballe, per esprimere tutta la sua gratitudine nei confronti del soccorritore Giancarlo Lorini «Mi piace evidenziare la nobiltà di alcuni ciociari che meritano alta considerazione. Sono un ottantenne di Frosinone, Bruno Pantano, che si è trovato a vivere una brutta esperienza. Era notte inoltrata e, mentre percorrevo la Superstrada, il furgone su cui viaggiavo é andato a fuoco. Fermatomi nei pressi di Castelliri, impaurito, infreddolito e confuso, mi trovavo nella condizione di non capire quale fosse la migliore azione da intraprendere per uscire da quella incresciosa situazione. Per mia fortuna si fermava il signor Giancarlo Lorini, l’unico ad intervenire nonostante si trovasse a transitare nella carreggiata opposta: senza lasciarsi dissuadere dal pericolo, si prestava immediatamente alla massima assistenza nei miei riguardi, dimostrando grande altruismo, senso civico ed umano. Lo stesso, provvedeva ad allertare i Vigili del Fuoco e la Polizia Stradale, risolvendo il tutto. Il mio vivo ringraziamento va a lui in primis, oltre che agli intervenuti. Dopo che il signor Lorini mi aveva messo in sicurezza e tranquillizzato, ho appreso da lui stesso che è il presidente della Protezione Civile di Castelliri». Sara Pacitto
