Riceviamo e pubblichiamo nota stampa del sindacato UIL FPL Frosinone a proposito dell’epidemia Covid-19 e le precarie condizioni in cui versa l’ospedale Santissima Trinità di Sora.
“L’ epidemia di Coronavirus che sta tormentando il nostro Paese, con una seconda ondata che rischia di essere più virulenta della prima, contribuirà certamente a destabilizzare ancor di più la già disastrata organizzazione sanitaria della provincia di Frosinone vista la situazione delicata nella quale si trovano purtroppo tutti i nostri ospedali. Per questo raccogliamo l’invito del dottor Luciano Conte, medico di famiglia, a diffondere questo appello sulla situazione in cui versa l’ospedale “Santissima Trinità” di Sora, riportando attraverso il presente comunicato ampi stralci della sua testimonianza pubblica: «…. Forse sapete che dal primo di luglio sono sospesi gli interventi chirurgici in elezione per carenza di personale anestesiologico e cioè, che i colleghi anestesisti rimasti, devono prestare servizio nel reparto di rianimazione, praticare le terapie del dolore e soprattutto svolgere assistenza anestesiologica in sala operatoria. Questo significa che l’ospedale di Sora, così come tutti gli altri ospedali della provincia che si trovano nelle stesse condizioni, non può più garantire i servizi tra i più importanti che un ospedale possa fornire, e che invece in periodo di emergenza Covid-19 è riuscito egregiamente a erogare.» Il dottor Conte spiega anche cosa rappresenta la parola “elezione” in termine medico: «Chirurgia oncologica: da adesso non si possono più operare i tumori, se non urgenti. Questo comporta una perdita di tempo prezioso che queste patologie non concedono. Non si possono effettuare gli interventi chirurgici programmati dopo chemioterapia neoadiuvante, che serve a ridurre la massa tumorale prima dell’intervento, con relativa diminuzione del rischio per il paziente, facilitando l’intervento chirurgico e favorendo la guarigione. Chirurgia ordinaria: ernie, le calcolosi della colecisti, le malattie della tiroide, la proctologia e così via di seguito. Chirurgia della Breast Unit: tratta patologie benigne e maligne della mammella, una delle patologie più importanti in termine numerico, che ultimamente ha abbassato il target di età. Chirurgia ortopedica non traumatica: Protesi, ricostruzioni tendinee, ecc. Chirurgia ginecologica maligna e benigna, chirurgia urologica maligna e benigna e sicuramente ho dimenticato qualche altro servizio. La situazione generale, come avete capito, è molto seria. Siamo al di sotto dei L.E.A. e al di fuori della Costituzione: l’articolo 32 sancisce il diritto alla salute che in queste condizioni non può essere garantito. Questo è lo scenario con il quale ci confronteremo: esodo verso ospedali romani o fuori regione, se e quando si riesce ad entrare in lista.» L’accuratezza dei dettagli non lascia dubbi sulle veridicità delle informazioni, rese evidentemente da un addetto ai lavori seriamente preoccupato per il futuro dell’ospedale di Sora e delle altre strutture ospedaliere, di tutti gli operatori e pazienti, per questo ci auguriamo che gli enti preposti, sia a livello regionale che provinciale, facciano qualcosa al più presto per chiarire e soprattutto per risolvere le criticità della situazione così crudamente rappresentata” (fonte: Comunicato Stampa)
