In questi giorni di paura ed inquietudine dovuta all’impennata dei contagi, quando forse la preoccupazione maggiore è il “giudizio” delle persone che più o meno ci conoscono, dichiarare di essere risultato positivo al tampone della ASL diventa un vero e proprio atto di coraggio prima ancora che di rispetto e responsabilità civica nei confronti della comunità.
L’annuncio dell’assessore Niccolò Casinelli che poc’anzi ha comunicato di essere positivo al Covid attraverso un post pubblicato su Facebook. «Ritengo necessario destinare al pubblico qualche opportuno chiarimento», così esordisce Casinelli e poi spiega «Nelle tarde ore pomeridiane di giovedì 15 ottobre ho avuto un contatto diretto e prolungato con una persona che nella serata di sabato 17 ottobre mi ha comunicato di essere risultata positiva al Covid. Nel rispetto della normativa e della profilassi, mi sono immediatamente posto in isolamento domiciliare. Preciso che non ho contatti con soggetti terzi, inclusi i miei familiari, da oltre una settimana. Al tampone molecolare, che il medico curante ha richiesto già domenica scorsa, mi sono sottoposto ieri, previa convocazione della ASL, la quale questa mattina mi ha comunicato che sono risultato positivo al Covid». Il giovane Niccolò Casinelli aggiunge di essere pauciosintomatico e fa alcune considerazioni sulla condizione di isolamento che è necessario rispettare, per scongiurare la diffusione del virus «Non ho avuto e non ho sintomi particolarmente significativi; dovrò osservare ulteriori 10 giorni di isolamento ed effettuare un nuovo tampone, sempre presso la ASL, il 3 novembre p.v. L’isolamento non è propriamente una bella esperienza, ma posta a confronto con quella tragica di molti e con ciò che abbiamo vissuto nei mesi passati e che stiamo vivendo come comunità è il minimo che si possa fare per contrastare l’emergenza». Casinelli conclude con le più opportune raccomandazioni «Continuiamo ad attenerci scrupolosamente alle regole, sono dettate nell’interesse nazionale e sono l’unica arma di cui disponiamo oggi per fronteggiare il nemico invisibile. Che è, e resta, l’unico nemico contro cui combattere». La vicinanza della comunità espressa nei numerosissimi messaggi di sostegno ed augurio per una pronta guarigione. Sara Pacitto
