Alvito – Grande attesa per il Premio Letterario Val di Comino con Adriano Giannini

Irene Mizzoni
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Tutto pronto per il XLV Premio Val di Comino, con l’attore Adriano Giannini, premiati Giulio Ferroni per la saggistica, Franco Marcoaldi per la poesia, Massimo Martinelli per il giornalismo e una menzione speciale per la giornalista Lorenza Di Brango.

Insieme al Premio Strega, il Val di Comino rappresenta il più longevo del Lazio e tra i più antichi e ambiti riconoscimenti letterari d’Italia. Quarantacinque edizioni senza saltarne mai una e neppure il Covid-19 ha fermato l’evento, che si terrà con la scrupolosa adesione ai protocolli Governativi. Era il 1976 quando l’allora vicepresidente della Provincia, lo scrittore Gerardo Vacana fondava quello che negli anni è divenuto uno dei Premi letterari più prestigiosi d’Italia. E insieme al padre Gerardo, il vice presidente del Consiglio provinciale Luigi Vacana, sta portando avanti una sorta di tradizione con il Centro Studi Letterari “Val di Comino” che domani, domenica 18 ottobre alle 18, spegnerà le sue prime 45 candeline all’interno dello splendido Teatro comunale di Alvito. Sfogliando il glorioso albo d’oro, compaiono circa duecentocinquanta premiati dalla prima edizione, tra i quali: Mario Luzi, Andrea Zanzotto, Edoardo Sanquineti, Tonino Guerra, Viavian Lamarque, Maria Luisa Spaziani, Giovanni Raboni, Luciano Erba, Jolanda Insana, Claudio Magris, Luigi Baldacci, Evgenij Solonovich, Jacqueline Risset, ma anche attori del calibro di Giancarlo Giannini, Giorgio Albertazzi, Enzo Decaro, Enrico Lo Verso, Vincent Spano, Giuliana De Sio, Lina Sastri, Angela Luce, Violante Placido, Silvio Muccino e molti altri ancora. Dunque, non soltanto un Premio Letterario, ma anche dell’interpretazione e di suggestioni vecchie e nuove in grado di incantare un pubblico variegato. Come di consueto, anche in questa edizione, il fine dicitore Dionisio Paglia incanterà il pubblico con le sue letture. Caterina Paglia
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