Il maltempo e la mancata manutenzione hanno provocato l’esondazione del Melfa, oltre a frane e smottamenti. Sfiorata la tragedia! Fino a ieri si parlava di carenza idrica del Melfa, mentre oggi il fiume, i torrenti e i ruscelli sono straripati in maniera devastante, distruggendo un vasto territorio.

Dalle 5 di questa mattina, sul territorio di Atina, Picinisco, Villa Latina e San Biagio Saracinisco, si sono adoperati instancabilmente, i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Sora, i Volontari della Protezione Civile, gli operai con i mezzi comunali e la Polizia locale. Grazie al loro tempestivo intervento è stato evitato il peggio, anche se la stima dei danni potrebbe ammontare a milioni di euro. “Stiamo ancora effettuando i necessari sopralluoghi sui punti maggiormente devastati a Ponte Melfa – ha spiegato il presidente il Consiglio Comunale Paolo Fallena -, quali il Centro Ippico, dove circa 40 cavalli rischiavano di morire e La Rocca Petroli. Si tratta della strada che costeggia il ponte all’altezza del bar Aurora, dove si trovano numerose abitazioni e attività commerciali. La mancata manutenzione da parte del Consorzio di Bonifica della Valle del Liri e della Regione Lazio ha fatto sì che accadesse tale disastro idrogeologico. Sin dalle prime luci dell’alba il Comune di Atina si è attivato incaricando le ditte locali per ripulire le zone più colpite. A causa di questo gravissimo disastro idrogeologico, abbiamo anche rischiato di perdere un concittadino che questa mattina, a bordo della sua Lancia Ypsilon si stava recando in ospedale per la consueta dialisi. In seguito del crollo del ponte situato tra Picinisco e Vallegrande, l’uomo è rimasto intrappolato nella vettura che stava affondando nelle acque. Fortunatamente i Vigili del Fuoco e i Sanitari del 118 sono riusciti a metterlo in salvo. E non finisce qui! Sì, perché in località San Biagio Saracinisco, un pullman diretto allo stabilimento della Fiat, con a bordo un solo passeggero e l’autista, ha praticamente fermato uno smottamento di acqua e detriti, rischiando di restarne sommerso”. Anche il Comune di Picinisco sta affrontando la grave emergenza. “Ora è necessario verificare la staticità dei ponti sulla strada regionale all’altezza di San Biagio Saracinisco – ha sottolineato il sindaco Marco Scappaticci – , dove oggi si sono salvati per miracolo autista e passeggero sull’autobus. Al momento ci stiamo occupando di liberare le strade dai detriti, ma occorre risolvere il grave problema attraverso un attento studio sui ponti e il rischio idrogeologico”. Sono in corso i vari aggiornamenti su una calamità naturale che, unita alla mano dell’uomo, ha provocato danneggiamenti di immensa portata. Le scuole dei Comuni colpiti rimarranno chiuse fino alla nuova ordinanza.
Caterina Paglia