Il fiume Melfa finalmente al centro dell’attenzione, come importante risorsa per il territorio, ma abbandonato da anni.
Fondamentale l’interesse da parte del Consigliere Regionale Loreto Marcelli (Movimento 5 Stelle) che, ben informato sulle problematiche legate ai corsi idrici del Melfa e del Liri, sulla la carenza idrica e le captazioni dei due fiumi, ha mostrato serietà e competenza durante la riunione che si è svolta ieri pomeriggio a Roma, alla presenza dei sindaci interessati . “Sono molto soddisfatto per la partecipazione e per quanto emerso nell’audizione in Commissione Agricoltura e Ambiente della regione Lazio, presieduta dal collega Valerio Novelli – ha sottolineato il Consigliere Marcelli – sulla carenza idrica legata al fiume Melfa”. Va ricordato che si tratta di un’area che necessita della dovuta valorizzazione. Infatti, il Consiglio Regionale ha votato, all’unanimità, la proposta dell’istituzione di Monumento Naturale Tracciolino-Gole del Melfa. Lo ha affermato il Consigliere Loreto Marcelli a margine della Commissione che si è tenuta ieri per far luce sulla condizione in cui versa il corso d’acqua. “Dopo aver ascoltato i sindaci già qualche mese fa – ha dichiarato in una nota Marcelli – ho chiesto l’audizione proprio perché sono molte le problematiche che scaturiscono da questa situazione. Anche alla luce di norme vincolanti, in termini di gestione sostenibile del territorio, è necessario oggi, come è emerso durante l’incontro, rivedere le soluzioni messe in campo molti anni fa. Parliamo, infatti, di concessioni e modalità di gestione da parte degli Enti che richiamano norme di più di 50 anni fa. A mio avviso, le esigenze sono cambiate, come pure il territorio, ed è per questo che ho espresso la necessità di porre in essere azioni che mirino ad agire per l’interesse di tutti gli attori auditi per discutere e risolvere il problema una volta per tutte. Una soluzione che, ad oggi, è doverosa per restituire a questi luoghi preziosi, la dignità paesaggistica, l’attrattiva e la possibilità di sviluppo che meritano”. Ha poi concluso il Presidente Novelli ponendo le basi di un percorsi condiviso con i territori e puntando ad una risoluzione della problematica. Caterina Paglia
