Msgc – Inaugurazione scuola media Colli, taglio del nastro tra le polemiche

Alessandro Andrelli
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Alla cerimonia erano presenti sindaco, amministratori, il parroco don Marco, il comandante dei vigili Fabrizio Mancini e il segretario Caterina Nicoletti. ‘Giornate come queste sono sempre belle -hanno commentato il sindaco Angelo Veronesi e il dirigente scolastico Fabio Giona- l’inaugurazione di una scuola mette al centro la cultura e il futuro dei ragazzi.

Come Amministrazione abbiamo raggiunto due obiettivi: terminare i lavori in tempo per l’inizio dell’anno scolastico, grazie poi ad interventi di divisione interna degli spazi, siamo riusciti ad adattare la mensa per ospitare anche la scuola primaria. La seconda scommessa è stata quella di mantenere a Colli la scuola secondaria di primo grado, dopo accorati appelli al Provveditorato. Un grazie a tutti gli operai che hanno lavorato per aprire la scuola in tempo utile per il nuovo anno scolastico. Siamo soddisfatti anche perché la nostra Amministrazione è riuscita ad ottenere quasi 9 milioni di finanziamenti per la messa in sicurezza di gran parte degli edifici scolastici. Alcuni sono stati appaltati e due sono in gara presso la stazione unica appaltante di Frosinone e a breve saranno aggiudicati. Infine, i locali a ridosso della nuova scuola di Colli verranno demoliti e ricostruiti. I ragazzi avranno una scuola grande, moderna e sicura’. Ma durante l’inaugurazione c’erano anche tanti genitori e non sono mancate le polemiche. Mentre sindaco e amministratori brindavano per il traguardo raggiunto, mamme e papà a caccia di criticità. Una prima comunicazione sul sito istituzionale dell’Istituto comprensivo Monte San Giovanni Campano 2 aveva avvisato i genitori dell’imminente inaugurazione della nuova scuola di Colli. ‘I genitori potranno visitare i locali dopo la cerimonia’. Tutto regolare, anche se in tempo di Covid poteva essere evitato, salvo poi correggere il tiro con un secondo comunicato. ‘I genitori potranno visitare i locali ma gli alunni dovranno uscire 20 minuti prima del termine delle lezioni’. ‘Una correzione che è avvenuta solo in seguito –ha raccontato una mamma- quando abbiamo fatto notare che l’ingresso a scuola dei genitori e degli amministratori, in tempo di Covid, non era certo opportuna tanto più con i ragazzi ancora in classe. Così hanno pensato bene di anticipare l’uscita degli alunni ma di far entrare comunque persone esterne. Si provvederà ovviamente alla sanificazione dei locali. Quanto ci costerà questo brindisi?’. E ancora. ‘La classe di prima elementare è stata collocata al piano terra dove non ci sono nemmeno i termosifoni –racconta sempre una mamma- per andare in bagno devono salire al piano superiore. All’uscita c’è una discesa a strapiombo che quando piove diventa anche pericolosa. Va bene tutto, avremmo pure potuto chiudere un occhio ed adattarci alla situazione. Ma cosa c’era da inaugurare? La struttura è incompleta. Sicuramente è iniziato un percorso che va però ultimato. Magari avremmo voluto sentire questo dal sindaco e dagli amministratori. Un’uscita di emergenza è al momento impraticabile e in alcuni ci piove. La lavagna multimediale è stata messa dove non c’è presa di corrente –ha raccontato un papà- quando e come sarà utilizzata?’. L’anno è appena iniziato, ci sarà sicuramente modo e tempo di sistemare le cose. Intanto Colli ha la sua scuola nuova.
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