Una lettera quella inviata dal dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Boville, Giacomo La Montagna alle famiglie che fa riflettere.
‘Nonostante la disponibilità di spazi e nonostante gli sforzi profusi da tutto il personale scolastico per l’avvio in sicurezza del servizio mensa, come da nota prot. N. 9448 del 08/10/2020 del Comune di Boville Ernica -scrive il preside- si comunica che a causa “della mancata disponibilità di fondi di bilancio” dell’amministrazione comunale, l’attivazione del servizio mensa è rinviato a data da destinarsi.
Pertanto l’Istituto Comprensivo di Boville Ernica continuerà a svolgere le proprie attività didattiche secondo l’attuale assetto orario e organizzativo.
La dirigenza non mancherà di informare tempestivamente la comunità scolastica non appena interverranno nuovi sviluppi’.
Duro l’attacco del consigliere comunale Renato Genovesi che commenta così l’accaduto: ‘Questa lettera rende l’idea di quali sono le priorità di questa amministrazione. Non trova i fondi per attivare “LA MENSA SCOLASTICA“ che sarà attivata a data da destinarsi, trascurando tutto il lavoro, la dedizione dei docenti e del personale ATA che hanno fatto sacrifici per poter far svolgere tutto nella migliore sicurezza.
E non per ultimo la delusione degli alunni!’
Immediata la replica dell’assessore al ramo, Anna Verrelli. ‘Si sta valutando se aspettare a fare ripartire o meno la mensa, per motivi di sicurezza e scongiurare eventuali contagi. Se decideremo di attivarla, la nostra responsabile del servizio verrà informata su dove reperire i fondi. Come ho già precisato, personalmente sono contraria e proprio perché tengo alla salute dei nostri bambini e dei loro cari che potrebbero essere a loro volta contagiati , preferirei evitare. Il discorso dei fondi è l’ultimo dei pensieri, tante scuole hanno deciso di non effettuare il servizio, altre hanno deciso di effettuarlo caricando il maggior costo sulle famiglie’.
I fondi per le necessarie operazioni di sanificazione dei locali adibiti al servizio mensa ci sono o non ci sono? La nota della responsabile del servizio inviata al sindaco Enzo Perciballi parla chiaro: ‘…Si comunica che a causa della mancanza di disponibilità di fondi di bilancio, ad oggi, si è nell’impossibilità di provvedere agli adempimenti per l’attivazione del servizio di refezione scolastica. In proposito, si invitano le S. V. alla valutazione dell’effettiva necessità di concedere tale servizio, sia in relazione ai costi di santificazione che alle condizioni di maggiore rischio di contagio. Si invitano,inoltre, gli amministratori comunali alla verifica delle possibilità di reperimento dei fondi e si attende indirizzo in merito’.
