Frosinone – Bimba di 5 anni violentata dal patrigno, la madre sostiene che la piccina si sia inventato tutto

Marina Mingarelli
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Violenza sessuale su una bambina di appena cinque anni, il patrigno un operaio di 35 anni di Ferentino finisce alla sbarra.

La vicenda risale al 2016 quando la bambina figlia di genitori separati ogni fine settimane si recava dal padre che viveva con una nuovo compagna. Ad un certo punto però l’uomo comincia a notare strani comportamenti della figlioletta. Oltre ad usare parole scurrili sovente imitava la scena dell’atto sessuale. Chiedendo alla bambina dove aveva visto fare certe cose questa le aveva risposto che il nuovo papà che aveva quando stavano da soli le faceva fare quei <giochi>. Il genitore ha fatto scattare subito la denuncia e l’operaio è finito sotto processo per violenza sessuale. Difeso dall’avvocato Andrea Dini l’imputato ha sempre respinto ogni accusa. La prossima udienza è stata fissata per il 13 ottobre quando i giudici dopo aver ascoltato di nuovo il padre dovranno pronunciare la sentenza. Per la cronaca va detto che la madre della piccina difende a spada tratta il compagno sostenendo che la bambina si sarebbe inventata tutto e che entrambi erano vittime di una macchinazione messa in atto dalla nuova compagna dell’ex marito per motivi di gelosia. La parte civile è rappresentata dall’avvocato Mario Cellitti. Mar.Ming.
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