ULTIM’ORA – CORONAVIRUS, Quasi 1000 tamponi in Ciociaria. Preoccupazione e attesa per i nuovi dati

Alessandro Andrelli
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(di Alessandro Andrelli) Il dato di ieri della provincia di Frosinone, solo 2 nuovi casi di positività al Covid-19 sono sicuramente una buona notizia, ma l’attenzione deve rimanere altissima per diversi motivi.

Non c’è allarmismo, ma preoccupazione, quella sì, perché il dato dei soli 2 contagi da Covid-19 di ieri, in provincia di Frosinone, con riferimento alla giornata di lunedì, non può e non deve far abbassare la guardia. Nella giornata di ieri, infatti, è stato effettuato un numero record di tamponi, quasi mille, soprattutto a giovani, e soprattutto nel Sud della Ciociaria, dove alcune scuole sono state chiuse o hanno avuto classi in isolamento per la presenza di alcuni alunni positivi. Ecco il rischio di un contagio è concreto, e non si può dare per scontato nulla. La Asl di Frosinone sta facendo uno sforzo incredibile per garantire il massimo sostegno a tutte le persone che necessitano di attenzioni, telefonate di controllo, o valutazioni previste dal protocollo ministeriale. Il rischio di cluster scolastici, di piccoli ma significati focolai è concreto e purtroppo questo preoccupa non solo le autorità. Quello che appare evidente, è che con la ripresa delle scuole, il rischio di contagio per i giovani è aumentato. Viene da chiedersi se proprio i ragazzi, in particolare i più grandi, siano così attenti nell’utilizzo delle mascherine, nel distanziamento sociale, nell’igiene delle mani, e nell’evitare assembramento. Il numero di positivi, nella giornata odierna, per la provincia di Frosinone, sembra dover essere elevato. Il record di contagi ricordiamo che risale allo scorso marzo (26) quando ci furono 47 positivi in un solo giorno in Ciociaria. Ribadiamo che utilizzare la mascherina all’aperto è obbligatorio, così come il rispetto delle regole, soprattutto in un luogo affollato come la scuola. Si fa appello alla coscienza di ognuno, dai giovani ai più grandi, dagli studenti agli adulti. La mascherina oggi è una necessità, non una costrizione. Prima verranno recepite le poche regole che vengono date e prima si ridurrà il numero di contagi. Senza dimenticare che i controlli sono aumentati, e chi non indossa la mascherina verrà multato. Alessandro Andrelli
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