Ronde, torce e fari che illuminano a giorno le abitazioni. A Sant’Elia Fiumerapido ieri sera i residenti si sono organizzati per cercare di bloccare i malintenzionati.
Il tutto in stretta collaborazione con le forze dell’ordine che invitano alla prudenza ed a segnalare ogni movimento sospetto ai centralini di 112 e 113. La ‘ribellione’ popolare ha avuto inizio nella tarda serata quando una macchina con quattro persone a bordo è sfuggita all’alt dei carabinieri. E’ scattato l’inseguimento fino a quando i malvivente non hanno deciso di abbandonare la vettura con all’interno attrezzi da scasso, e nascondersi tra la boscaglia. Un fatto questo che ha indotto tantissimi residenti ad attuare una vera e propria ‘caccia all’uomo’ ma senza trascendere nel violento. La collaborazione tra cittadino e forze dell’ordine deve essere un deterrente sano e proficuo. Ang. Nic.
