Arpino – Le manifestazioni sportive e sociali non sono vietate, ma attenzione a rispettare le regole

Alessandro Andrelli
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L’obbligo di indossare la mascherina all’aperto è in vigore già dalla giornata di sabato 3 ottobre: l’ordinanza del presidente Nicola Zingaretti è arrivata dopo il picco dei 265 contagi registrati la scorsa settimana nel Lazio. Sono esclusi i minori sotto i 6 anni, chi ha incompatibilità con l’uso delle mascherine e chi svolge attività motoria. Le disposizioni, piacciano o meno, vanno rispettate: gli appelli lanciati dalle Istituzioni, condivisi dai media, rivolti a tutte le categorie, sono all’ordine del giorno. Anche in Terra di Cicerone l’Amministrazione Comunale, i Carabinieri, la Polizia Locale, le scuole, i parroci, sono impegnati in tal senso, all’unisono, affinché la comunità recepisca le misure di prevenzione adottate per il contenimento epidemiologico.

Il nuovo DPCM, che verrà ratificato mercoledì 7 ottobre, prevede ulteriori restrizioni e l’intensificazione dei controlli, per cui tutti abbiamo il dovere “civile” di rispettare in maniera scrupolosa quanto disposto. Sotto i riflettori c’è stato l’evento tenutosi nella giornata di domenica, organizzato da alcuni volenterosi, in collaborazione con la ProLoco: una passeggiata per i sentieri di Arpino, non semplicemente mirata alla valorizzazione del patrimonio artistico, storico e naturalistico del paese, ma occasione per fare esercizio fisico e contestualmente ripulire il percorso da rifiuti di ogni genere. La camminata prevedeva momenti di jogging sotto la Torre di Cicerone, includendo ecolezioni, cenni storici e curiosità sui fascinosi luoghi visitati. Foto e video postati sui social non sono passati inosservati, e pur trattandosi di una manifestazione sportiva e di un evento culturale che ha visto la raccolta di oltre 40 chilogrammi di immondizia lungo il percorso, va detto che il distanziamento sociale non sempre è stato rispettato. S’intenda, nulla di obiettare nei confronti dell’organizzazione, di professionisti e cittadini che vi hanno partecipato, l’invito che ci sentiamo di rivolgere ulteriormente è quello di prestare la massima attenzione alle regole che lo stesso presidente della Regione Lazio, Zingaretti, ha ribadito: “Distanziamento, Mascherina, Igiene, Assembramento. Era un evento sportivo, ok, però bisogna prestare maggiore attenzione al distanziamento sociale, evitando l’assembramento. Evitare focolai e cluster è fondamentale per la tutela del nostro territorio, per le scuole e per eventuali restrizioni che se il contagio dovesse aumentare verranno prese. Nell’interesse di tutti, facciamo appello al buon senso, anche quando si tratta di iniziative sportive o sociali. E’ nell’interesse di tutti utilizzare la mascherina, proteggere noi stessi e chi ci sta vicino. E’ consentito non utilizzarla durante l’attività sportiva, ma rispettando le distanze previste ed evitando assembramento. Non ci piace, come redazione ricevere segnalazioni di questo tipo: «Le regole valgono per tutti, non solamente per i bar, per i giovani in piazza, per gli esercizi commerciali, per gli studenti delle scuole. Questo è l’esempio che gli “adulti consapevoli e responsabili” sanno dare? La scusa dell’attività sportiva non regge». Noi ribadiamo, come già detto, l’intento sportivo, sociale e culturale, ma invitiamo tutti a prestare la massima attenzione, è per il bene di tutti, senza alcun tipo di ulteriore motivazione. Sara Pacitto
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